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Le Rickettsiosi in Italia: Diagnosi e Sorveglianza

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Le Rickettsiosi in Italia: Diagnosi e Sorveglianza

Tra le malattie più antiche e meno conosciute sono senz’altro da citare le malattie da puntura di zecche.
Tra queste annoveriamo le rickettsiosi, causate da batteri intracellulari obbligati del genere Rickettsia.
Il ricorso a dei consulenti e a degli specialisti è in questi casi un obbligo, a noi serve soprattutto pensarci come diagnosi differenziale.
Si, perché proprio perché legate ad una sintomatologia sfumata, può essere difficile ricordarci che esistono e sono fra noi.

Il Supporto fornito dall’ Istituto Superiore di Sanità col gruppo del Dipartimento di Malattie Infettive, Parassitarie ed Immunomediate, è sicuramente un’importante riferimento per tutti coloro che vogliono approfondire l’argomento.

Scopriamo per loro tramite che diverse specie isolate dalle zecche, considerate di indeterminata patogenicità, sono ora associate a infezioni umane.
Questa nuova informazione e dovuta essenzialmente all’uso di tecniche molecolari in grado di identificare nuove rickettsie nei vettori. Inoltre, la diagnostica molecolare e fondamentale nel riconoscimento della Rickettsia patogena da biopsie o da tamponi di escara.

Inquadramento clinico :

 incubazione 2 – 14 giorni, atassia, tosse, dispnea, aritmia, dolore addominale e ittero
 piastrinopenia, iponatriemia
 rash 2-5 gg dopo inizio della febbre, macule di 1-5 mm dopo il 6° giorno possono comparire petecchie dagli arti (talora anche palmo e pianta) si estende al tronco talvolta asimmetrico o localizzato o anche assente
 diagnosi: sierologia (si positivizza dopo la prima settimana)
 terapia dossiciclina o CAF

In Italia, esiste una sorveglianza passiva basata sulla notifica dei casi umani di rickettsiosi.
Il Laboratorio per le Rickettsiosi umane presso il Dipartimento di Malattie Infettive Parassitarie ed Immunomediate dell’Istituto Superiore di Sanità si occupa della raccolta dei dati di notifica nazionali e della diagnostica molecolare delle rickettsiosi.

Cosa assolutamente gradita e con ampia documentazione riferita al laboratorio, sono i report che riportiamo e di cui ringraziamo il Gruppo dell’ISS.

BIBLIOGRAFIA:

Notiziario dell’Istituto Superiore di Sanità – Volume 28 – Numero 1 Gennaio 2015 ISSN 0394-9303 (cartaceo) ISSN 1827-6296 (online)

F. Mancini, G. Rezza e A. Ciervo – LE RICKETTSIOSI IN ITALIA: DIAGNOSI E SORVEGLIANZADipartimento di Malattie Infettive, Parassitarie ed Immunomediate, ISS

   In allegato la Documentazione relativa in formato PDF

Click per visualizzare la Documentazione



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Michele Schinella

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