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Focus on HIV

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2,75 milioni in un solo giorno il picco di ricerche sull’Hiv registrato su Google dopo l’annuncio fatto a novembre dall’attore Charlie Sheen (che ha confessato di essere sieropositivo da circa 4 anni), oltre agli altri 1,25 milioni per termini collegati (come preservativi, sintomi o test per l’Hiv).
Le cifre record emergono da una ricerca condotta dalla San Diego State University e pubblicata su ‘Journal of the American Medical Association (Jama) Internal Medicin’.
 
Vietato abbassare la guardia, quindi, soprattutto se parliamo di un’infezione “epocale” come quella dell’AIDS-HIV.
Ed i perché ce lo spiegano ampiamente le pubblicazioni istituzionali, da quelle ECDC (European Centre for Disease Prevention and Control) al Notiziario dell’Istituto Superiore di Sanità con il numero speciale del COA.
Molte regioni italiane si sono spese nelle relazioni sullo stato dell’arte sulla patologia con monografie.
Come pure è stato riassunto cosa c’è di nuovo nelle linee guida pediatriche (AIDS Info).

Poi, informazioni di prima mano ce le forniscono i corsi di aggiornamento, come quello tenutosi a Trento il 20 febbraio 2016, organizzato da NewMicro, dove ha partecipato con una relazione magistrale Barbara Suligoi, MD Direttore del COA (Centro Operativo AIDS) Istituto Superiore di Sanità, Roma.
Per sua cortesia riportiamo le diapositive della relazione.

Lo stato dell’arte (e l’inquadramento) in Italia è evidenziato e sottolineato dal numero speciale del notiziario ISS di cui “rubiamo” il Riassunto:

“Dal 2012 i dati sulla sorveglianza delle nuove diagnosi di infezione da HIV sono disponibili per tutte le regioni italiane.
Nel 2014, sono state riportate 3.695 nuove diagnosi di infezione da HIV pari a 6,1 nuovi casi per 100.000 residenti.
Questa incidenza pone l’Italia al dodicesimo posto tra le nazioni dell’Unione Europea.

Negli anni si osserva un aumento dell’età mediana alla diagnosi, nonché un cambiamento delle modalità di trasmissione: diminuisce la proporzione di consumatori di sostanze per via iniettiva, ma aumentano i casi attribuibili a trasmissione sessuale, in particolare tra maschi che fanno sesso con maschi (MSM).

Il Registro Nazionale AIDS è attivo sin dall’inizio degli anni ’80 e ancora oggi fornisce importanti informazioni utili per monitorare le persone con HIV; nel 2014 sono stati segnalati al COA 858 casi di AIDS, pari a un’incidenza di 1,4 nuovi casi per 100.000 residenti.

Oltre il 50% dei casi di AIDS segnalati nel 2014 sono osservati in persone non consapevoli di essere HIV-positive.
La maggior parte delle persone con infezione da HIV (92,6%), seguita presso i centri clinici di malattie infettive, è in terapia antiretrovirale.

Cosa possiamo aggiungere? Vietato abbassare la guardia.
Sfogliate le diapositive e la bibliografia.

BIBLIOWEB:

Supplemento del Notiziario dell’ISS – Volume 28 – Numero 9 Supplemento 1 – 2015 ISSN 0394-9303 (cartaceo) ISSN 1827-6296 (online)

Regione Veneto – Registro HIV

LO STATO DELL’INFEZIONE DA HIV/AIDS IN EMILIA-ROMAGNA

HIV E AIDS IN TOSCANA https://www.ars.toscana.it/it/

Guidelines for the Use of Antiretroviral Agents in Pediatric HIV Infection http://aidsinfo.nih.gov/guidelines

EDEC – Surveillance Report – HIV/AIDS surveillance in Europe www.ecdc.europa.eu

hiv-testo

 

   In allegato presentazione PPT-FlipBook


Click per visualizzare la Presentazione della Dr.ssa Barbara Suligoi
 

   In allegato la Documentazione relativa in formato PDF

 

Click per visualizzare la Documentazione



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Giovanni Casiraghi

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