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Qualcosa di nuovo per il Ca Prostatico?

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Qualcosa di nuovo per il Ca Prostatico?

Un nuovo test ematico dimostra un’accuratezza >92%

Ladiagnosi precoce della maggior parte dei tumori è un compito sfuggente e scoraggiante; tuttavia, è rimasta una priorità assoluta per la comunità dedita alla ricerca sul cancro. L’individuazione precoce presenta numerosi vantaggi: può aumentare le possibilità di un trattamento di successo, prolungare la sopravvivenza e migliorare sostanzialmente la qualità della  vita del paziente.

Il cancro prostatico (PCa) è il tumore non cutaneo più comune negli uomini. Mancano attualmente biomarcatori affidabili. O meglio, disponiamo del PSA (prostate-specific antigen) e su questo test sono stati versati “fiumi d’inchiostro”, anche per criticarne la versatilità e l’associazione con situazioni reali. Essendo l’unico test disponibile per la diagnosi, pur con tutte le limitazioni presenti, è inevitabilmente di riferimento.

La Biopsia liquida sta fornendo ottimi risultati nella patologia di precisione, specialmente in ambito tumorale. L’esistenza di DNA libero da cellule e rilevabile nel sangue, è stata scoperta e descritta già nel 1948; le implicazioni nella diagnosi oncologica, sono state descritte per la prima volta nel 1977. Tuttavia, solo di recente, grazie ai progressi del sequenziamento di nuova generazione e di altri strumenti diagnostici molecolari, è diventato possibile analizzare il ctDNA nei dettagli e con specificità e sensibilità.

Lo sottolinea Alberto Bardelli (MD, professore associato del Dipartimento di Oncologia dell’Università di Torino) proprio sul sito AACR (American Association for Cancer Research). Non è l’unico contributo italiano, anche CIBIO (Cellular, Computational and Integrative Biology) dell’Università di Trento, perseguendo elevati standard di qualità e di internazionalizzazione, ha partecipato al meeting AACR.

Il CIBIO nell’area della formazione ha attivato vari corsi (Laurea triennale in Scienze e Tecnologie Biomolecolari, Laurea magistrale in Cellular and Molecular Biotechnology (in inglese), Laurea magistrale in Quantitative and Computational Biology (in inglese, attivato nel 2016, corso multidisciplinare, in collaborazione con i Dipartimenti di Fisica, Matematica e DISI, Corso di Dottorato Internazionale in Biomolecular Sciences).

I test basati sulla biopsia liquida utilizzano l’analisi del DNA tumorale circolante (ctDNA) per cercare la presenza di alterazioni del DNA nelle cellule neoplastiche. Tuttavia, alcuni tumori potrebbero non versare ctDNA nel sangue a livelli adeguati per la rilevazione liquida.

Al Meeting annuale (virtuale II) 2020 dell’AACR, è stato presentato un abstract su un nuovo test (PROSTest). In base a tale comunicazione è probabile si debba rivedere molti dei nostri comportamenti. Il nuovo test, sviluppato di recente e basato sulla biopsia liquida, utilizza mRNA e presenta un’accuratezza diagnostica >92%, significativamente maggiore, rispetto a quella ottenuta con il test dell’antigene prostatico specifico – PSA.

Una componente importante nella definizione del test è stata la scelta, valutazione ed analisi dei dati. L’accuratezza diagnostica (del 92,4%) si associa ad una sensibilità e specificità rispettivamente del 94,4% e 89,7%. L’accuratezza del PSA (>10 ng/ml) per la diagnosi del PCa è del 48% (P<0,0001). La performance del nuovo test diminuisce significativamente dopo la resezione chirurgica ed aumenta invece durante la recidiva biochimica (tasso di rilevamento della recidiva biochimica, 96%), rispondendo in maniera versatile all’andamento tumorale.

Usando insiemi di trascrittoma disponibili pubblicamente, è stata identificata una “firma” putativa del PCa. I geni candidati sono stati valutati usando linee di elementi di prostata con PCa e cellule normali, convalidati poi in tessuto tumorale e nell’insieme di dati per l’adenocarcinoma prostatico dell’atlante del genoma del cancro (The Cancer Genome Atlas Prostate Adenocarcinoma, TCGA-PRAD).

Utilizzando più insiemi di dati (PCa, n=132; iperplasia prostatica benigna, n=44; controlli, n=55) e analisi dell’algoritmo di classificazione. è stato costruito un modello di PCa mediante intelligenza artificiale (AI). È stato sviluppato un punteggio da 0 a 100, basato sull’espressione genica normalizzata tramite algoritmi (punteggio ≥20=positivo).

L’analisi trascrittomica ha identificato una firma ematica di 27 geni, per il PCa. I geni candidati erano rilevabili e sovra-regolati nelle linee di cellule di PCa e nel tessuto tumorale. L’espressione genica nel sangue e nel tessuto tumorale, era correlata in modo significativo (r=0,56).

Quali gli sviluppi futuri? Chiaramente è un test promettente, ma manca della conferma della pratica clinica, che verosimilmente non dovremo attendere molto, proprio per l’importanza della patologia trattata. In pratica, avremmo bisogno di verificare una migliore sopravvivenza, con studi prospettici. L’efficacia, in termini di costi, sarà fondamentale: nessun sistema ha risorse infinite!

BIBLIOWEB:

Sito AACR https://www.aacr.org/about-the-aacr/
Mugoni   V, et Al (CBIO) – Isolation of cfDNA and circulating extracellular vesicles allows for biomarker detection in a single aliquot of breast cancer patients plasma – Abstract Pres. at AACR Virtual Annual Meeting II 2020 -B60.
https://www.x-mol.com/paper/1267569640990076928
Kidd M et al. A multi-gene prostate cancer liquid biopsy with >92% accuracy in diagnosis and assessment of disease status. Abstract 3389. Presented at the AACR Virtual Annual Meeting II 2020. https://www.aacr.org/professionals/blog/aacr-virtual-annual-meeting-i-two-liquid-biopsy-tests-offer-promise-of-early-detection-of-cancer/
Rahbar K, Kidd MS, Drozdov IA, Kitz A, et al. – A blood-based multi-mRNA liquid biopsy with >90% accuracy for diagnosis and assessment of prostate cancers. Journal of Clinical Oncology, 2020 – 38:15_suppl, 5574-5574 https://ascopubs.org/doi/abs/10.1200/JCO.2020.38.15_suppl.5574
Aggiornate le linee guida per il tumore prostatico http://newmicro.altervista.org/?p=6429
Rete Nazionale Registro Tumori http://newmicro.altervista.org/?p=5888
Screening oncologici nel terzo millennio: lo smalto è intatto? http://amicimedlab.altervista.org/?p=5274
La grande truffa della prostata http://amicimedlab.altervista.org/?p=5229
PSA Testing for Prostate Cancer in Asymptomatic Men – Informazione per sanitari http://amicimedlab.altervista.org/?p=4590



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Antonio Conti

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