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WAAW “One health” WAAD

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WAAW “One health” WAAD

Antibioticoresistenza: mantenere antibiotici efficaci è dovere di tutti

Istituita per aumentare la consapevolezza dell’importanza degli antibiotici e del loro uso appropriato, tra la popolazione ed i professionisti sanitari, la Settimana Europea degli Antibiotici si chiude con una Giornata (18 novembre 2018) sullo stesso tema. Le organizzazioni (Oms, Fao e Oie, ma anche ECDC e OECD) ne approfittano per fare il punto sulla situazione nel mondo, in Europa e in Italia, su tale grave minaccia per la sanità pubblica, identificando l’infermiere come figura strategica nell’ambito di questa lotta.

E’ stato elaborato un approccio “One Health” nella lotta contro la resistenza antimicrobica (AMR), chiedendone ai governi  l’attuazione: si tratta di riunire la salute umana, degli animali e ambientale, in una dimensione intersettoriale, considerandola condizione ottimale per compiere reali progressi nella lotta alla resistenza antimicrobica, in Europa e nel mondo.

Per i professionisti, l’approccio “One Health” vuol dire disporre di una competenza ad “ampio spettro”, che richiede una gamma di conoscenze in materia di salute pubblica, salute degli animali, salute delle piante, cibo e ambiente e di collaborare tutti per ridurre al minimo le minacce da AMR. Vuol dire (anche) raccogliere prove per identificare e affrontare, con urgenza, le aree a più alto rischio.

Nel Rapporto dell’OECD (Organization for Economic Co-operation and Development), viene stimato l’impatto economico, delle infezioni antibiotico-resistenti (nei 33 paesi aderenti, Italia compresa). Secondo l’OECD, proprio l’Italia rischia di veder travolto il  sistema sanitario,  dal costo delle infezioni antibiotico-resistenti (stimato in 13 miliardi di dollari, da qui al 2050).

Ampiamente riconosciuta come una delle maggiori minacce del ventunesimo secolo, l’AMR è un attacco contemporaneo alla salute, al benessere ed alla sicurezza alimentare. Molti dei microrganismi in causa colpiscono sia gli animali sia gli esseri umani, attraverso l’ambiente che condividono. Il 60% di tutte le malattie umane ha origine dagli animali, tanto da essere identificate col termine zoonosi. Quando i microbi sviluppano la resistenza ai farmaci negli animali, è solo questione di tempo e poi si ha il “salto” negli esseri umani, rendendo difficile il trattamento di malattie e infezioni.

La situazione, secondo le organizzazioni, è urgente per una serie di motivi:

1- Gli antimicrobici sono ampiamente utilizzati nella “produzione” di bestiame (per promuoverne la crescita, per prevenire l’infezione). L’uso eccessivo  contribuisce fortemente  al AMR. 
2- Gli antimicrobici (stesse classi), sono spesso utilizzati sia per l’uomo sia per gli animali domestici.    
3- La catena alimentare è una via importante per la trasmissione di malattie (richiede uno stretto monitoraggio/coordinamento/ prevenzione – HACCP).  

Dobbiamo tutti garantire che gli antibiotici siano utilizzati con prudenza e che siano predisposte misure di prevenzione delle infezioni, in tutti gli ambienti. Le percentuali di resistenza agli antibiotici, il tasso di consumo degli stessi e le pratiche di prevenzione delle infezioni variano da paese a paese (in Italia anche da ospedale ad ospedale). Risulta essenziale personalizzare le strategie, per soddisfare esigenze specifiche, come anche un’azione continua a tutti i livelli.

I dati della sorveglianza EARS-Net (coordinata dal ECDC), che vede la partecipazione dell’Italia con la sorveglianza AR-ISS, mostrano una situazione critica in tutta Europa, con ampie ed inevitabili differenze geografiche (gradiente nord-sud e ovest-est). Risulta sostanzialmente stabile, in Europa, il consumo di antibiotici, con una lieve diminuzione solo in alcuni paesi.

L’Alert per le resistenze più critiche riguarda Escherichia coli produttore di ESBL e la resistenza ai carbapenemi (soprattutto in Klebsiella pneumoniae, Pseudomonas aeruginosa e Acinetobacter baumannii). Ma è in allarmante aumento anche la resistenza ai Glicopeptidi, in Enterococcus faecium.

L’Italia, nel contesto europeo, è fonte di preoccupazione: un terzo dei decessi ed un terzo di tutto l’impatto, attribuito alle infezioni antibiotico-resistenti, è a nostro carico. Siamo i primi in Europa, sia per numero di morti sia per incidenza delle infezioni resistenti, come documentato dai Rapporti annuali della rete EARS-Net. Nel nostro paese la ADR è maggiore della media europea, per molte combinazioni microrganismo/antibiotico di prima linea, nella cura delle infezioni.

Ci sono tuttavia segnali positivi. Il nostro Piano Nazionale di Contrasto dell’Antimicrobico-resistenza (PNCAR), dello scorso anno, propone di rispondere a questo problema con sei aree di azione, sia centrali sia regionali, nell’ottica “One health”, integrando medicina umana, medicina veterinaria, agricoltura e ambiente.

Segnali positivi anche per l’Europa: il WHO Regional Office for Europe e l’ESCMID (European Society of Clinical Microbiology and Infectious Diseases), promuovendo lo “Study Group for Antimicrobial Resistance Surveillance”, collaborano al “CAESAR” (Central Asian and Eastern European Surveillance of Antimicrobial Resistance), sistema di sorveglianza e prevenzione supportato economicamente da Olanda (National Institute for Public Health and the Environment of the Netherlands; Ministry of Health; Welfare and Sport), Germania (Federal Ministry of Health) e Norvegia (Agency for Development Cooperation).

Il World Antibiotic Awareness Day (WAAD), quest’anno, ha anche un  hashtag:  serve proprio a ricordare che mantenere gli antibiotici efficaci, è responsabilità di tutti.

#KeepAntibioticsWorking

ANIPIO Caro infermiere/a

PerTesto2  (1)

PerTesto2  (2)

BIBLIOWEB:

Antimicrobial Resistance Goal 3 (in PDF allegato)
Sito ECDChttps://antibiotic.ecdc.europa.eu
CAESAR   http://www.euro.who.int/en/health-topics/disease-prevention/antimicrobial-resistance/about-amr/central-asian-and-eastern-european-surveillance-of-antimicrobial-resistance-caesar
WAAW   http://newmicro.altervista.org/?p=5008
Batteri e virus Respiratori in rianimazione   http://newmicro.altervista.org/?p=5029
Antimicrobial Stewardship europea for children   http://newmicro.altervista.org/?p=4962
World Antibiotic Awareness Day   http://newmicro.altervista.org/?p=3487
Monitoring Antimicrobial Resistance   http://newmicro.altervista.org/?p=4601
Antibioticoresistenza: GLASS Stewardship   http://newmicro.altervista.org/?p=4324
Antimicrobico-resistenza: nuovi scenari   http://newmicro.altervista.org/?p=3618
Cosa cambia in Laboratorio   http://newmicro.altervista.org/?p=2946
Microbiologi Europei http://newmicro.altervista.org/?p=2922

 WHO – Fact sheets on sustainable development goals: health target / “Central Asian and Eastern European Surveillance of Antimicrobial Resistance” – CAESAR Annual Report, 2017 (PDF)

Un Click per Leggere



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Romualdo Grande

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