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Paella batte spaghetti

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Paella batte spaghetti

La Spagna scalza l’Italia e diventa il Paese più sano al mondo

Negli Usa, oltre a Bill Gates, c’è un altro “filantropo”:  Michael  Bloomberg. “Mike”, ex sindaco di New York (2002 – 2013) e magnate dell’editoria, ha sostenuto economicamente i Democratici nelle elezioni di midterm dello scorso anno e si è schierato apertamente per l’ ambiente,  con una nuova campagna: “Beyond the Carbon”, oltre il carbone, per un’economia al 100% basata sull’energia pulita. In sanità è conosciuto per l’analisi sullo stato di salute delle nazioni,  il “HCI”.

L’edizione 2019 del Healthiest Country Index (HCI) di Bloomberg registra il primato della Spagna nella classifica di 169 economie, valutate in base a fattori che contribuiscono alla salute generale dei suoi cittadini. Forse sarà qualcosa nella paella (o nel gazpacho), ma è un fatto che la Spagna, dal sesto posto della classifica 2017, ha superato il nostro paese.

Diventato famoso per aver svelato  la dieta mediterranea come  il ‘segreto’ per una nazione sana, il HCI di Bloomberg è basato su una serie di indicatori di salute, come l’aspettativa di vita, le coperture vaccinali, la mortalità neonatale, i decessi per incidenti ed anche fattori di rischio o fattori ambientali, come l’acqua pulita ed i servizi igienico-sanitari.  Penalità sono applicate per l’uso elevato di tabacco e l’obesità, come pure per le basse coperture vaccinali.

La classifica premia l’Europa: Islanda (terzo posto), Svizzera (quinto), Svezia (sesto) e Norvegia (nono). Il Giappone (al quarto posto) è la nazione asiatica più sana, salendo di tre posizioni, rispetto al sondaggio del 2017 e scalzando a sua volta Singapore, sceso all’ottavo posto. Australia e Israele completano la top ten (rispettivamente al settimo ed al decimo posto) con l’Italia seconda classificata.

La Spagna ha la più alta aspettativa di vita, alla nascita, tra le nazioni dell’Unione Europea,  seconda solo al Giappone ed alla Svizzera, a livello globale. Le previsioni, secondo  il Institute for Health Metrics and Evaluation dell’Università di Washington “parlano” di una Spagna che, entro il 2040, avrà la maggiore speranza di vita (quasi 86 anni),  seguita da Giappone, Singapore e Svizzera.

La ricerca fornisce un ulteriore chiave di lettura:  l’assistenza primaria è fornita essenzialmente da Enti pubblici, con medici specializzati e infermieri, che forniscono servizi di prevenzione a bambini, donne, anziani oltre che cure per patologie acute e croniche. Il sistema pare funzionare, anche secondo l’Osservatorio europeo sui sistemi sanitari e le politiche del 2018: la Spagna ha visto un declino negli ultimi dieci anni di malattie cardiovascolari e di mortalità per cancro.

Ma non è solo il sistema sanitario il ‘segreto’ (e questo vale anche per il nostro Paese): grande valore è attribuito alla dieta mediterranea. I ricercatori sostengono che le abitudini alimentari forniscono ragionevoli motivi sui livelli di salute di cui godono Spagna e Italia, in quanto una dieta mediterranea, integrata con olio extravergine di oliva o noci, abbassa di fatto i rischi di patologie cardiovascolari.

Anche l’Asia sta migliorando: da sottolineare la crescita della Corea del Sud che ha migliorato di sette posizioni (attestandosi al 17° posto), mentre la Cina è salita di tre posizioni, al 52° posto, dato significativo considerando che ospita 1,4 miliardi di persone.

Male nella classifica “HCI – Bloomberg”  il continente americano. Nel Nord America, il Canada è il primo paese in classifica (ma al 16 ° posto), superando di gran lunga Stati Uniti e Messico (rispettivamente al 35° e 53°), entrambi in discesa, rispetto al 2017. Per gli Stati Uniti l’aspettativa di vita è diminuita, a causa delle morti per overdose e suicidi. Secondo l’Institute for Health Metrics and Evaluation “l’aspettativa di vita in Cina è sulla buona strada, tanto da poter superare gli Stati Uniti entro il 2040”.

Cuba, che si colloca al 30° posto, cinque punti sopra gli Usa, diventa di fatto l’unica nazione non classificata come “reddito elevato” dalla Banca Mondiale a raggiungere tale traguardo. Una delle ragioni  del successo cubano è da ricercare nel sistema sanitario, grazie a diagnosi precoci, trattamento adeguato delle malattie a più alta incidenza e particolare attenzione posta sull’assistenza preventiva, rispetto agli Stati Uniti.

Secondo Bloomberg ed il suo HCI il “segreto svelato”  è quindi un mix tra  alimentazione e sistema sanitario: a dirlo è un cittadino newyorkese !

BIBLIOWEB:

Healthiest Country Index 2019 di Bloomberg https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-02-24/spain-tops-italy-as-world-s-healthiest-nation-while-u-s-slips
Hanno nomi accattivanti… ed effetti devastanti http://newmicro.altervista.org/?p=5163
Salute e benessere cittadino http://newmicro.altervista.org/?p=4460
Da Tokio Salute per tutti http://newmicro.altervista.org/?p=3660
Diabete Cittadino http://newmicro.altervista.org/?p=3463
Guerra al fumo http://newmicro.altervista.org/?p=3442
Montevideo Roadmap per le Malattie non trasmissibili http://newmicro.altervista.org/?p=3386
Cosa vogliamo dal futuro  http://newmicro.altervista.org/?p=2007

  Healthiest Country Index 2019  – Bloomberg Analysis of WHO data, 2019 (PPT-FlipBook)

Un Click per Leggere


 


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Ines Bianco

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