Blog

Malattia renale e Covid

Posted by:

Malattia renale e Covid

Da Uritech 2020 i dati SIN e lo stato dell’arte

Lapandemia da Covid-19 ha posto ai nefrologi una serie di domande sulla fisiopatologia, prognosi e trattamento dell’insufficienza renale acuta dovuta all’infezione, alcune in parte chiarite, altre ancora non risolte. Patologia sconosciuta fino a fine 2019, l’infezione Covid-19 ha avuto un significativo impatto a livello mondiale, con ricadute assistenziali e sociali ed ha duramente messo alla prova i sistemi sanitari nazionali.

Molte conoscenze circa la fisiopatologia indotta dall’agente patogeno si stanno definendo con il progredire dell’esperienza. La comunità scientifica è impegnata nell’individuare strategie terapeutiche ed assistenziali in grado di migliorarne l’outcome. Attualmente non risultano chiariti completamente alcuni aspetti significativi: ad esempio la diversa risposta individuale all’agente infettivo. Come in altre patologie, la popolazione anziana risulta particolarmente colpita in termini di morbilità e mortalità; la presenza di comorbidità costituisce poi un fattore prognostico negativo.

Condizione patologica possibile tra i pazienti con Covid-19 è il danno renale acuto (Acute Kidney Injury, AKI). Gli ultimi dati indicano che l’AKI, il danno cardiaco ed il dolore addominale sono le più comuni comorbidità di Covid-19, suggerendo che SARS-CoV-2 può avere un tropismo per questi organi. I meccanismi fisiopatologici alla base dell’AKI sono molteplici.

Colpisce il 20-40 % dei pazienti ammessi in rianimazione, secondo l’esperienza in Europa e in USA. E’ considerato un marker di severità della patologia ed un fattore prognostico negativo per la sopravvivenza. Alcuni dati autoptici indicano che viene colpito sia l’endotelio dei polmoni che quello del rene. SARS-CoV-2, può direttamente infettare le cellule dell’epitelio tubulare e i podociti, attraverso il legame con ACE2 (Angiotensin Converting Enzyme 2), causando disfunzione mitocondriale, necrosi tubulare acuta, glomerulopatia collassante. L’espressione di ACE2 è stata riportata in diversi organi, tra cui rene, cuore e intestino.

Studi recenti riportano una più alta frequenza di anomalie urinarie nei pazienti con Covid-19. Oltre un terzo aveva proteinuria ed ematuria. All’ingresso in ospedale mediamente un quarto presenta ematuria. Nei soggetti ospedalizzati con Covid-19, la prevalenza di elevati valori di creatinina sierica e di urea, all’ingresso, interessa oltre il 10%.

La gran parte dei pazienti presentava anomalie urinarie in assenza di dati clinici e laboratoristici di insufficienza renale acuta (danno subclinico). Lo sviluppo di test di laboratorio, compreso l’andamento anticorpale e la titolazione di anticorpi IgG, potrà essere di ausilio nel monitoraggio clinico.

I pazienti con insufficienza renale negli stadi più avanzati (stadi IV-V CKD EPI) o in trattamento dialitico, costituiscono una popolazione particolarmente fragile. Lo stato di immunodepressione può rallentare la clearance dell’agente patogeno. La gestione del trattamento sostitutivo artificiale risulta complessa, in termini di prevenzione e di misure di isolamento: un aiuto è dato dal Protocollo Italiano Dialisi realizzato dalla Società Italiana di Nefrologia (SIN).

Sono onorato di presentare le diapositive forniteci da Giuliano Brunori, presentate durante il convegno “Uritech 2020 Al tempo del Covid”, in streaming da Padova, che oltre ad essere primario di Nefrologia a Trento, è anche Presidente della SIN. Vengono presentati i dati dei Centri Dialisi italiani, nell’ampia Survey condotta dal gruppo di lavoro della SIN sull’infezione da Covid-19 nei dializzati italiani, oltre che un inquadramento internazionale.

Tale survey risulta ad oggi la più ampia e dettagliata condotta su una popolazione di “cronici”, in Italia, raccolta tramite Dial-Map, la Directory dei centri dialitici, con i pazienti divisi in tre gruppi: hemodialysis (HD), peritoneal dialysis (PD) e Trapiantati (Tx). Lo studio evidenzia il rischio maggiore nei pazienti in trattamento ospedaliero (Sindrome da distress respiratorio acuto, ARDS 79%, morti 42%) rispetto ai pazienti territoriali (ARDS 5%, morti 8%). Diventa evidente l’indicazione ai trattamenti domiciliari (dialisi peritoneale, emodialisi domiciliare, trapiantati) ed alla teleassistenza.

BIBLIOWEB:

Zhou F, Yu T, Du R, et al. Clinical course and risk factors for mortality of adult inpatients with COVID-19 in Wuhan, China: a retrospective cohort study. Lancet, 11 Mar 2020. https://doi.org/10.1016/S0140-6736(20)30566-3
Rombolà G, Heidempergher M, Brunori G, et al. Practical Indications for the Prevention and Management of SARS-CoV-2 in Ambulatory Dialysis Patients: Lessons From the First Phase of the Epidemics in Lombardy. J Nephrol 2020 Apr; 33(2):193-96. https://doi.org/10.1007/s40620-020-00727-y
Huang C, Wang Y, Li X, et al. Clinical features of patients infected with 2019 novel coronavirus in Wuhan, China. Lancet 2020 Feb 15; 395(10223):496. https://doi.org/10.1016/S0140-6736(20)30252-X
Syed-Ahmed M, Narayanan M. Immune dysfunction and risk of infection in chronic kidney disease. Adv Chronic Kidney Dis 2019; 26(1):8-15 https://doi.org/10.1053/j.ackd.2019.01.004
Rubin R. Finding Ways to Reduce Coronavirus Exposure During Dialysis. JAMA 2020; 323(20):1993-95. https://doi.org/10.1001/jama.2020.6158
Basile C, Combe C, Pizzarelli F, et al. Recommendations for the Prevention, Mitigation and Containment of the Emerging SARS-CoV-2 (COVID-19) Pandemic in Haemodialysis Centres. Nephrol Dial Transplant 2020 May 1; 35(5):737-41.
https://doi.org/10.1093/ndt/gfaa069
Lambert-Niclot S, Cuffel A, Le Pape S, et al. Evaluation of a Rapid Diagnostic Assay for Detection of SARS CoV-2 Antigen in Nasopharyngeal Swab. J Clin Microbiol 2020 May 13; JCM.00977-20. https://doi.org/10.1128/JCM.00977-2
Sezione Coronavirus Società Italiana di Nefrologia. https://sinitaly.org/coronavirus/ Brunori G.- La malattia renale e il COVID 19 – in Urinology – Uritech 2020 Al tempo del Covid – GIAU (in Ptx-Flip Book allegato)
La Malattia Renale https://newmicro.altervista.org/?p=7861
URITECH 2020 al tempo del COVID https://newmicro.altervista.org/?p=7767
Linee Guida Esame urine: propone GIAU http://newmicro.altervista.org/?p=1121
Urinology 2015: il rene è muto ma l’urina parla http://newmicro.altervista.org/?p=652

 Brunori G.- La malattia renale e il COVID 19 – in Urinology – Uritech 2020 Al tempo del Covid – GIAU (Ptx-FlipBook)  

 Un Click per Leggere

 


Articoli correlati:

0
Paolo Lanzafame

About the Author

Email: [email protected]
Go To Top
AVVERTENZA: Questo sito web utilizza i Cookies al fine di offrire un servizio migliore agli Utenti Maggiori informazioni