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Che fine ha fatto l’ECM?

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Che fine ha fatto l’ECM?

Lapandemia ha cambiato molti comportamenti, tra i quali l’apprendimento. Nulla di imprevisto quindi che La Commissione nazionale abbia adeguato l’Educazione Continua in Medicina (ECM) alla nuova situazione emergenziale, deliberando in merito ad alcune importanti questioni, riguardanti la situazione emergenziale da Covid19, che ha mutato notevolmente le modalità di formazione del personale sanitario nell’ultimo anno.

Alcune delle delibere, hanno riguardato modifiche legate alle attività dei Provider. È stato approvato il Manuale delle verifiche dei provider, il terzo dei Manuali previsti dall’Accordo Stato Regioni del 2 febbraio 2017, che disciplina le attività di vigilanza compiute dagli enti accreditanti e dai loro organismi ausiliari, circa il rispetto della normativa ECM da parte dei provider.

Sono state ulteriormente prorogate le misure per consentire ai provider, durante l’emergenza in atto, di continuare ad erogare la migliore formazione possibile per il personale sanitario. È stata risolta, sempre con apposita delibera, la questione interpretativa concernente la composizione dei Comitati scientifici dei provider, ai fini dell’accreditamento. Soluzione finalizzata a dare una più equa rappresentanza a tutte le professioni sanitarie.

FSC. La Commissione ha espresso il suo orientamento interpretativo relativo allo svolgimento dell’attività ECM, denominata Formazione sul Campo (FSC), caratterizzata dallo svolgimento in “contesti lavorativi qualificati”, secondo quanto statuito dai “Criteri di attribuzione dei crediti alle attività ECM”, parte integrante dell’Accordo S/R del 2 2 2017, nonché dall’ “Allegato E”, in materia di formazione sul campo. Si tratta, in altri termini, di attività di formazione che hanno luogo all’interno del contesto lavorativo del discente ed al quale sono strettamente connesse, finalizzate a migliorare le competenze professionali, nello specifico ambito di pertinenza.

Considerato, dunque, che la formazione sul campo (FSC), esplica la propria efficacia negli ambiti lavorativi ove quotidianamente il personale sanitario si trova ad operare, la stessa appare esulare dal divieto di svolgimento di “convegni, congressi e altri eventi“, statuito dal DPCM del 14 gennaio 2021, all’art. 1, co. 10, l. o).

A tal riguardo la Commissione rappresenta che le circolari del Ministero della salute del 23 giugno 2020 e del 7 gennaio 2021, in materia di “indicazioni emergenziali per il contenimento del contagio da SARS-CoV-2, nelle operazioni di primo soccorso e per la formazione in sicurezza dei soccorritori“, specificano che “la formazione continua del personale sanitario dei sistemi di emergenza territoriale non può essere sospesa o rimandata, per evidenti motivi di mantenimento della capacità operative“.

Resta ferma la responsabilità del provider nell’organizzazione e nell’erogazione dell’evento FSC, che deve avvenire nel rigoroso e completo rispetto delle prescrizioni adottate dalle competenti autorità in materia di gestione dell’emergenza sanitaria in atto.

Professionisti sanitari. Si sono rese necessarie alcune interpretazioni in merito all’obbligo formativo dei professionisti sanitari, rispetto a delibere già adottate dalla Commissione nazionale, come ad esempio quella relativa alla riduzione dell’obbligo formativo per i professionisti sanitari delle zone colpite da eventi sismici.

Collocati in quiescenza. Una delibera specifica è stata poi adottata per i professionisti che sono collocati in quiescenza ed esercitano saltuariamente l’attività professionale. La Commissione nazionale ha ritenuto di dover operare un intervento chiarificatore del dato letterale “saltuariamente”, previsto nel Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario.

L’emanazione di queste delibere è stata possibile soprattutto grazie al supporto tecnico e amministrativo della Segreteria ECM, realizzato sia dal personale tuttora in servizio presso AGENAS, sia da coloro che dal 1° gennaio 2021 non sono più in servizio e per i quali si auspica, al più presto, una soluzione normativa al fine di non disperdere le rilevanti competenze acquisite.

Corsi FAD. Si ricomincia dalla Sicurezza. Due corsi accreditati nell’ambito del programma di ECM, uno rivolto ai Medici, l’altro agli Odontoiatri. Al centro di entrambi, la sicurezza sul lavoro, declinata nei diversi contesti: in ambito civile, militare e negli studi odontoiatrici. Sono queste le due nuove iniziative di aggiornamento messe in campo dalla FNOMCeO, la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri, sulla Piattaforma FADinMed, fruibili da fine marzo  al 31 dicembre 2021.

Medici. Per la prima volta la FNOMCeO, col contributo dei componenti del Gruppo di lavoro sulla tematica della Sanità militare e in collaborazione con autorevoli rappresentanti delle Forze Armate e professionisti civili, ha realizzato un corso di sicurezza sul lavoro rivolto alla figura del medico competente, con particolare attenzione alla sicurezza sul lavoro in ambito militare.

Responsabile scientifico del Corso è Roberto Monaco, Segretario della FNOMCeO e Coordinatore dell’Area Formazione. Si parla di amianto, di rumore, ma anche di sicurezza in Marina e di trasporto di pazienti infetti con aerei militari. I contenuti del corso risultano molto eterogenei: alcuni interventi sono mirati specificamente al medico del lavoro, altri solo alla sicurezza in ambito militare, altri ancora sono trasversali e non rivolti solo al personale militare.

Per questo si è deciso di aprire il corso a tutti medici, militari e civili. Progettato da tempo, è diventato tanto più attuale in questo contesto di pandemia, nel quale importante e prezioso è stato e continua ad essere l’apporto della nostra Sanità Militare. Il titolo del corso è “Gestione e valutazione del rischio professionale negli ambienti di lavoro” ed eroga 9 crediti ECM.

Odontoiatri. A loro dedicato il corso sul “Vademecum sulle indicazioni operative per l’attività odontoiatrica durante la pandemia COVID-19”, realizzato in collaborazione con la SIDP (Società Italiana di Parodontologia e Implantologia), che mira a far conoscere le regole di comportamento per abbattere il rischio di infezione negli studi odontoiatrici e fornisce i protocolli operativi da rispettare. La Fad verte sul Vademecum stilato dalla Commissione Albo Odontoiatri Nazionale nel mese di maggio 2020, sulla scorta delle linee guida ministeriali emanate dal Comitato tecnico scientifico.

È stata realizzata in collaborazione con la prestigiosa Società Scientifica della SIDP (Società Italiana di Parodontologia e Implantologia), autrice di un questionario su “Covid 19 e Odontoatria”, un’importante indagine per conoscere come l’odontoiatra abbia affrontato l’emergenza Covid-19, nella sua realtà professionale e per valutare quali prospettive preveda nel medio e lungo termine. Responsabile scientifico Alessandro Nisio. Eroga 7,8 crediti formativi.

Il questionario, realizzato e già distribuito dalla SIDP ai propri iscritti, obbligatorio per accedere alla FAD, è stato implementato dal contributo della Odontoiatria Legale (professor Vilma Pinchi, dell’Università di Firenze), della Medicina Igiene e Prevenzione (professor Ivo Iavicoli Università di Napoli) e da un esperto di elaborazione dei dati (Roberto Rosso di Key-Stone). Il corso va ad arricchire l’offerta formativa dedicata alla professione odontoiatrica e conferma l’impegno profuso dalla Commissione Albo Odontoiatri nazionale, per garantire la “piena sicurezza degli ambulatori, anche in tempo di pandemia, per i pazienti, i professionisti e gli altri operatori”.

Riapertura congressi. Indicazioni generali definiscono gli “obblighi” per la gestione delle manifestazioni Congressuali, con indicazioni nazionali (conferenza Stato-Regioni) ed eventuali integrazioni Locali (numero massimo partecipanti/ spazi individuati, distanziamento interpersonale, percorsi separati per l’entrata e per l’uscita, segnaletica e cartellonistica, misure di prevenzione, processi organizzativi e partecipativi, registro delle presenze, rilievo temperatura corporea, disponibilità prodotti per l’igiene delle mani, aree poster, ecc.)

Co.Ge.A.P.S. (Consorzio Gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie). Cambiamenti anche per la gestione dei crediti formativi. Come previsto dal Decreto Semplificazione (D.L. 76 del 16 07 2020), il Consorzio ha attivato la funzionalità di autenticazione tramite SPID, per i professionisti sanitari che accedono alla propria area riservata. Chi accede per la prima volta lo potrà fare esclusivamente tramite SPID, che si avvale del servizio della Regione Veneto, che opera in qualità di aggregatore, abilitando gli utenti all’accesso.

BIBLIOWEB:

Delibera emergenza Covid (in PDF allegato)
Delibera professionisti sanitari in quiescenza (PDF)
Delibera interpretativa su questioni riguardanti i professionisti sanitari (PDF)
Delibera sul manuale delle verifiche provider (PDF)
Manuale provider (PDF)
Delibera composizione dei Comitati scientifici dei provider (PDF)
Conferenza delle Regioni e delle provincie Autonome – Nuovo coronavirus SARS-CoV-2 Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative, 6 agosto 2020 (in PDF allegato)
http://www.regioni.it/home/covid-19-aggiornate-le-linee-guida-per-la-riapertura-2589/
Indicazioni per Congressi http://www.italia.it/it/info-utili-e-faq/linee-guida-per-la-riapertura-delle-attivita-economiche-e-produttive.html
OLYMPUS – Proposte regioni-province autonome per la riapertura delle attività dei seguenti settori: Ristorazione-Palestre-Piscine e Strutture Termali-Cinema e Spettacoli dal Vivo-Attività Turistiche e Ricettive-Congressi e Grandi Eventi Fieristici, 21 aprile 2021 https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=25391:csr21042021&catid=81&Itemid=142
Sito Co.Ge.A.P.S.  http://wp.cogeaps.it/
ECM: News? https://newmicro.altervista.org/?p=6884
New Deal per l’Ecm http://newmicro.altervista.org/?p=5225
ECM vestita di nuovo http://newmicro.altervista.org/?p=4538

 DELIBERE: emergenza Covid, professionisti sanitari in quiescenza, questioni riguardanti i professionisti sanitari, verifiche provider, Manuale provider, Comitati scientifici dei provider, Conferenza delle Regioni e delle provincie Autonome, 6 agosto 2020 (PDF)

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Elisa Vian

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