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L’infermiere è Phlebotomist

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L’infermiere è Phlebotomist

Prelievi a domicilio anche senza essere dipendenti o collaboratori di un laboratorio

Che negli ospedali la principale figura di sanitario che esegue i prelievi ematici sia l’infermiere professionale non viene messo in dubbio da nessuno: sul prelievo a domicilio si scontravano invece diverse interpretazioni e figure professionali.

Sui prelievi a domicilio non vi era quindi unità di interpretazione fino alla sentenza del Consiglio di Stato (III sezione, sentenza n. 08823 del 2015) che ha risolto l’interpretazione discriminatoria nei confronti degli infermieri.

I Collegi IPASVI della Lombardia avevano infatti fatto ricorso contro Regione Lombardia, Ospedale Maggiore di Crema e la Cooperativa Sociale Igea di Crema per la scelta dell’Azienda ospedaliera di concludere accordi per l’effettuazione di prelievi a domicilio solo con i soggetti autorizzati ad erogare servizi di Medicina e Laboratorio.

La decisione contestata era la scelta adottata di mantenere in capo ai laboratori le attività di prelievo domiciliare.

I giudici nella sentenza spiegano che L’Azienda avrebbe potuto solo “imporre particolari oneri e cautele di tipo tecnico-operativo ai propri operatori-collaboratori (come l’uso di sistemi ad hoc per il trasporto del sangue, oppure nella definizione dei termini di consegna dei campioni prelevati), o indire con avviso pubblico una selezione dei contraenti, ma non escludere, in via assoluta e generalizzata la categoria degli infermieri libero professionisti dagli accordi di collaborazione”.

Viene anche sottolineato e ratificato il riconoscimento dell’attività libero professionale infermieristica, “una immotivata discriminazione ai danni degli infermieri libero professionisti, causando una irragionevole restrizione della concorrenza nel settore e limitando ingiustificatamente l’accesso al mercato di operatori pienamente legittimati dalla normativa di settore, senza che ricorra alcuna causa eccezionale che giustifichi tale restrizione”.

Risolto quindi l’annoso problema dei prelievi a domicilio, a favore degli infermieri libero professionisti, che si vedono spalancate le porte come phlebotomist.

 

 BIBLIOGRAFIA:

● Consiglio di Stato – III sezione, Sentenza n. 08823 del 28 giugno 2015

 

   In allegato la Documentazione relativa in formato PDF

Click per visualizzare la Documentazione

 


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Giuseppe Catanoso

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