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Ormoni Tiroidei & Gravidanza

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Ormoni Tiroidei & Gravidanza

Se pensavate di aver esaurito l’interesse per l’argomento, una recente revisione olandese comparsa su Clinical Chemistry on line il 31 marzo (1) si incarica di fornirvi ulteriore materiale di riflessione.
La tesi degli autori è che gli intervalli di riferimento degli ormoni tiroidei in gravidanza devono essere obbligatoriamente fissati per la specifica popolazione di donne che fa riferimento alla vostra istituzione e che utilizzare limiti universali, come quelli che le linee guida internazionali stabiliscono per il TSH (0.1 – 2.5 mUI/L per il primo trimestre e 0.2 – 3.0 mUI/L per il secondo trimestre) non è sufficiente a scongiurare i rischi -per la mamma e per il bambino – connessi a un distiroidismo, anche subclinico, non diagnosticato.
Tra le principali complicanze legate in modo diretto o indiretto ad una disfunzione tiroidea vengono esaminati aborto, natimortalità, prematurità, ipertensione e basso peso alla nascita.

Purtroppo, determinare “a regola d’arte” un intervallo di riferimento specifico per i propri pazienti è faccenda tutt’altro che semplice.
Secondo la International Federation of Clinical Chemistry (IFCC), l’intervallo di riferimento per gli ormoni tiroidei andrebbe fissato tra il 2.5 e il 97.5 percentile della rispettiva popolazione, in presenza di un apporto di iodio ottimale.
Inoltre, per ogni specifico end-point, andrebbe eseguita un’ analisi di sensibilità per fissare una soglia attendibile corrispondente.
E ancora, in considerazione della elevata variabilità e della asimmetria della curva di distribuzione delle concentrazioni di TSH e di fT4, il campione andrebbe esteso ad almeno 400 donne sane, e non ai tradizionali 120 soggetti.
Quando poi si parla di persone “sane” relativamente ai valori di TSH ed fT4, bisogna documentare l’assenza dei principali fattori interferenti, ma in pratica ci si può limitare a confermare la negatività degli anticorpi antiperossidasi tiroidea (aTPO).
Un altro fattore critico è rappresentato dalla diversità dei metodi di misura presenti in commercio e utilizzati dai laboratori, che sono responsabili di una significativa variabilità analitica.
Questo problema è particolarmente sentito per la misura del fT4.
Una soluzione intelligente, in grado di ovviare almeno in parte a questo problema, è rappresentata dall’espressione delle concentrazioni in “multipli della mediana”, che si ottengono dividendo ogni singolo risultato per la mediana della popolazione.
In tal modo diventa più agevole confrontare e interpretare i limiti inferiori e superiori di intervalli ottenuti con metodi di misura differenti.

Un apporto ottimale di iodio è essenziale per quantificare esattamente le concentrazioni all’interno dell’intervallo di riferimento, anche se ad oggi sono pochi i dati disponibili in letteratura per questo parametro.
Più quantificabili sono altre variabili, quali l’etnia, il BMI, il fumo.
Per quanto riguarda l’etnia, esistono oggi dati in grado di dirci che questo parametro modifica in modo statisticamente significativo l’intervallo di riferimento.
Il non tenerne conto induce misclassificazioni di distiroidismi fino al 18% dei casi (2).
Anche il BMI infuenza gli intervalli: per esempio, il TSH di pazienti con BMI > 30 Kg/m2 sale a 3.50 mUI/L contro 2.86 mUI/L delle donne magre (3).

Infine il fumo: per una volte si può assolvere questa variabile, in quanto non risulta al momento responsabile di significative variazioni sugli intervalli di riferimento di TSH e fT4.
A conclusione della revisione della letteratura, gli autori ribadiscono il rischio di accettare intervalli di riferimento non ricavati direttamente dalla propria popolazione.
In considerazione della effettiva complessità di disporre di dati propri, si raccomanda comunque di utilizzare quelli di una popolazione quanto più possibile simile.

BIBILIOWEB

Medici M, Korevaar TI, Visser V E, Visser TJ, Peteers R P. Thyroid function in pregnancy: what is normal? Clin Chem 2015; 61 (5).

Korevaar TI, Medici M, de Rijke YB, et al. Ethnic differences in maternal thyroid parameters during pregnancy: the Generation R study. J Clin Endocrinol Metab 2013;98:3678 – 86.

Korevaar TI, Medici M, de Rijke YB, et al. Ethnic differences in maternal thyroid parameters during pregnancy: the Generation R study. J Clin EndocrinolMetab 2013;98:3678 – 86.



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Marco Caputo

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