Blog

Costruire un muro contro le ICA (infezioni correlate all’assistenza)

Posted by:

Costruire un muro contro le ICA (infezioni correlate all’assistenza)

 

Nel panorama dei potenziali rischi per la sicurezza dei pazienti, attribuibili all’assistenza sanitaria, le infezioni correlate all’assistenza (ICA), il termine che si va affermando per indicare le infezioni ospedaliere e di comunità, giocano un ruolo di primo piano, perché sono frequenti, hanno un elevato impatto clinico ed economico e perché sono evitabili con l’adozione di misure di provata efficacia.

Le ICA si configurano come un rilevante problema di Sanità e un’emergenza in tutto il mondo, insieme all’aumento della frequenza e della diffusione di microrganismi resistenti agli antimicrobici. La crescente resistenza agli antibiotici, infatti, da parte dei germi più diffusi nelle patologie infettive umane come ad esempio la Klebsiella pneumoniae, rappresenta sicuramente una delle sfide più impegnative che gli operatori sanitari si trovano ad affrontare e che, se non contrastata, ci farà precipitare in un’epoca pre-antibiotica.

L’utilizzo inappropriato degli antibiotici in profilassi e terapia, dosaggi inadeguati per dose e durata, mancanza di dati epidemiologici che possano guidare una terapia empirica, sono tutti fattori decisivi per l’affermarsi delle resistenze in particolare in alcune categorie di batteri.

Con la convinzione che la sicurezza dei pazienti deve rappresentare un fattore prioritario, è indifferibile l’allerta agli operatori sanitari e ai cittadini e la messa in atto di strategie comuni per sorvegliare e contrastare con interventi efficaci il problema legato alle ICA in generale e a quelle sostenute da germi multi-resistenti in particolare

L’Italia deve fare ancora molto, ogni anno ci sono 6/700mila casi denunciati. In Europa 1 paziente su 20 ospedalizzati acquisisce un’infezione, il che vuol dire 4,1 milioni di infezioni correlate all’assistenza, con 37 mila decessi e un costo di oltre sei miliardi di euro l’anno. Il fenomeno delle ICA in Italia, costituisce la sesta causa di richiesta di risarcimento (in fortissima crescita) e la quarta causa per dimensione rimborsi.

Un elemento fondamentale, riconosciuto e ribadito da autorevoli fonti nazionali e internazionali, nel controllo delle ICA e della diffusione di microrganismi multi-resistenti è rappresentato dalla formazione degli operatori e dalla possibilità di confronto e aggiornamento interdisciplinare.

Costruire un muro contro le ICA vuol dire anche disporre di documenti sanitari aggiornati sul tema. Per questo importante il documento della Regione Emilia-Romagna, da sempre impegnata nella lotta alle Infezioni correlate all’assistenza e al fenomeno dell’antibiotico-resistenza, che ci permette di valutare le dimensioni del problema in ambito italiano e di paragonarlo ai dati europei (pubblicazione EDEC).

Questi due “mattoni del muro” ci si augura possano stimolare la dotazione di risorse per un’efficace politica di prevenzione in Italia.

BIBLIO

1) EDEC – Surveillance Report – 2011 2012
2) Emilia Romagna/ CCM – Studio di prevalenza europeo sulle infezioni correlate all’assistenza e uso di antibiotici negli ospedali per acuti

 

   In allegato la Documentazione relativa in formato PDF

 

Click per visualizzare la Documentazione



Articoli correlati:

0
Ines Bianco

About the Author

Email: [email protected]
Go To Top
AVVERTENZA: Questo sito web utilizza i Cookies al fine di offrire un servizio migliore agli Utenti Maggiori informazioni