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Aggiornamento della Diagnostica HIV targato USA

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Aggiornamento della Diagnostica HIV targato USA

Nel Luglio 2014 il CDC di Atlanta in collaborazione con l’Associazione dei Laboratori di Sanità pubblica americani ha emanato un documento di aggiornamento sulla diagnostica in vitro dell’infezione da HIV, il Laboratory Testing for the Diagnosis of HIV Infection. Updated Recommendations che alleghiamo.

L’algoritmo raccomandato è una sequenza di test usati in combinazione per migliorare l’accuratezza della diagnosi di laboratorio dell’infezione da HIV basato sul processo di campioni di siero o plasma, escludendo i test rapidi su saliva o sangue intero.

In breve, il procedimento inizia con un test immunologico combinato che rileva contemporaneamente anticorpi anti HIV-1 e HIV-2 più l’ antigene HIV-1 p24. Tutti i campioni positivi ottenuti con questo dosaggio iniziale vanno sottoposti a test supplementari con saggi immunologici specifici che differenzino gli anticorpi diretti contro HIV-1 da da quelli anti HIV-2 . I campioni che risultino positivi al test iniziale e negativi o indeterminati ai successivi test per la differenziazione dei rispettivi anticorpi devono essere sottoposti alla ricerca dell’RNA virale di HIV 1 tramite NAAT.

Nello specifico,le raccomandazioni sono le seguenti:

Ÿ• Il test idi screening per iniziale HIV dovrebbe essere fatto con un immunodosaggio di 4a generazione approvato dalla FDA,che rilevi contemporaneamente anticorpi anti-HIV-1,anti HIV-2 e antigene p24 di HIV-1 per stabilire l’avvenuta infezione e la fase acuta della stessa. Non è necessaria alcuna ulteriore prova per i campioni da cui si ottengano esiti negativi con il test immunologico iniziale.

Ÿ• Eventuali campioni che presentino una combinazione antigene / anticorpo positiva (o ripetutamente positiva, se la ripetizione del test è consigliato dal produttore o richiesto dalle autorità di regolamentazione) dovrebbero essere saggiati con un immunodosaggio approvato dalla FDA che differenzia anticorpi HIV-1 da HIV -2. I campioni con risultati positivi al test iniziale per la combinazione antigene / anticorpo HIV-1 / HIV-2 devono essere interpretati come positivi per anticorpi anti HIV-1, HIV-2 , o HIV-1 e HIV-2 indifferenziati

Ÿ• Inoltre, tutti i campioni con risultato positivo al test di screening combinato che risultino negativi o indeterminati al test di differenziazione degli anticorpi devono essere sottoposti a NAAT per la ricerca di RNA di HIV-1, secondo le linee guida

ŸŸ• Infine, il CDC suggerisce che i laboratori utilizzino questo stesso algoritmo di test, partendo da un test combinato (antigene / anticorpo) per tutti i campioni pervenuti per essere sottoposti ad analisi dopo un preliminare risultato positivo ottenuto da qualsiasi test rapido per HIV.”

   In allegato la Documentazione relativa in formato PDF

 

Click per visualizzare la Documentazione



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Antonio Conti

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