Blog

NAO now?

Posted by:

NAO now?

Gli antagonisti della vitamina K (TAO) sono molto efficaci nella prevenzione dell’ictus in pazienti con fibrillazione atriale in quanto ne riducono il rischio in due terzi dei pazienti trattati, ma presentano alcune limitazioni dovute dall’esigenza di una ristretta finestra terapeutica (INR tra 2 e 3), necessità di monitoraggio e rischio di emorragia.

Apixaban è un nuovo inibitore orale diretto del Fattore X Attivato, ad assorbimento rapido con un’emivita di 12 ore.

In pazienti esclusi da terapia con Warfarin, l’Apixaban, rispetto all’Aspirina, ha dimostrato di ridurre il rischio di un ictus del 55%, senza aumentare il rischio di emorragia maggiore.

Nello studio ARISTOTLE (Apixaban for Reduction in Stroke and Other Thromboembolism Events in Atrial Fibrillation) sono stati messi a confronto Apixaban con Warfarin per la prevenzione dell’ictus e dell’embolia sistemica in pazienti con fibrillazione atriale e almeno un altro fattore di rischio.

I pazienti studiati sono stati 18201 con durata del follow up di un anno e otto mesi.

I risultati dello studio hanno dimostrato che, in pazienti con fibrillazione atriale e almeno un ulteriore fattore di rischio di ictus, l’uso di Apixaban rispetto a Warfarin, ha ridotto il rischio di ictus o embolia sistemica del 21%, l’emorragia maggiore del 31% e la mortalità dell’11%.

In sintesi su ogni 1000 pazienti trattati nella durata del follow up, il NAO rispetto a Warfarin, ha evitato l’ictus in 6 pazienti, l’emorragia maggiore in 15 pazienti ed il decesso in 8.

L’effetto predominante del farmaco sulla prevenzione dell’ictus, come da premessa dello studio, ha riguardato l’ictus emorragico con una prevenzione di un ictus emorragico in 4 pazienti su 1000 e di un ictus ischemico o di tipo sconosciuto in 2 pazienti su 1000.



Articoli correlati:

0
Paolo Paparella

About the Author

Email: [email protected]
Go To Top
AVVERTENZA: Questo sito web utilizza i Cookies al fine di offrire un servizio migliore agli Utenti Maggiori informazioni