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ECM, ACOI e il modello Marchionne

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ECM, ACOI e il modello Marchionne

Fare pressione su categorie che non possono rispondere alle richieste, con decisioni unilaterali che modificano il comportamento dei decisori politici.

Questo è uno degli aspetti che ha caratterizzato il modello di contrattazione dei metalmeccanici in Italia, quello che è stato definito “modello Marchionne’ e che ha suscitato una spirale involutiva nel settore.

La decisione annunciata alcuni giorni fa da Assobiomedica di bloccare il finanziamento agli eventi ECM per protestare contro i nuovi tagli previsti dalla Legge di Stabilità e che, secondo Assobiomedica, renderebbe “non più sostenibile’ il sostegno dell’associazione agli eventi formativi è inquadrabile nello stesso modello.

Il rilievo alla notizia è comunque passato quasi in sordina, come se questa iniziativa fosse normale se applicata alla ‘sfera sanità’ (vedi i lanci d’agenzia sulla decisione in allegato), dove i tagli sono oramai da tempo la regola.

L’ Associazione  Chirurghi ospedalieri Italiani (ACOI) ha esplicitato quello che è il sentimento dei medici e di molte altre Società Scientifiche attraverso la voce del proprio Presidente Luigi Pesenti: ‘Stupisce che Assobiomedica, cui pure abbiamo sempre offerto la nostra collaborazione, e con cui abbiamo siglato accordi che esaltavano lo status di società scientifiche dedite ad una formazione non virtuale, abbia voluto penalizzare questo ruolo con una decisione che, oltre ad essere certamente poco efficace in rapporto agli obiettivi attesi, rischia di incrinare un rapporto che tanto ha dato negli anni alla crescita qualitativa della chirurgia italiana’.

L’Acoi, nel suo status di provider ECM, ha elaborato e presentato ad Agenas, un programma che prevede oltre 90 eventi formativi, nazionali e regionali. “Andremo avanti, con le nostre forze, puntando sulla qualità formativa, consci della grande difficoltà dell’impresa, ma consapevoli di non poter rinunciare ad un ruolo che da molto tempo ci siamo assunti e che tutti i chirurghi Italiani si attendono da noi’.

L’attività di ACOI ha comunque travalicato da tempo la platea dei chirurghi, noi non siamo tali ma le loro pubblicazioni (citiamo tra le altre “La documentazione clinica’ e “La responsabilità nel lavoro d’equipe’) ci sono state di esempio ed aiuto.

Non possiamo non pensare, nonostante la situazione, che visto l’esempio ‘siamo tutti chirurghi’ , ACOI beninteso.

   In allegato la Documentazione relativa in formato PDF

Click per visualizzare la Documentazione


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Giovanni Casiraghi

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