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Fascicolo sanitario elettronico Nazionale

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Fascicolo sanitario elettronico Nazionale

Stop alle Regioni, la gestione (per uniformità) diventa nazionale

ILFascicolo Sanitario Elettronico (FSE) continua nelle sue tappe di avvicinamento alla popolazione ed alla sanità, con un cambiamento nella “gerarchia di scala”. Con una circolare dell’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) è stata superata la gestione regionale del Fascicolo sanitario elettronico, al quale si può ora accedere tramite un portale nazionale.

La circolare stabilisce le modalità di accesso unico al FSE ed alla gestione temporanea dell’indice dei metadati dei documenti sanitari. Datata 2 settembre, è entrata in vigore il 16 settembre, giorno di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Disciplina una nuova procedura di accesso al FSE, unificata su tutto il territorio nazionale, che supera le problematiche derivanti dalla gestione regionale degli accessi (come l’obbligo di riaccreditarsi, per tutti coloro che si trasferiscono in una nuova Regione ed il rischio di duplicazioni e disallineamenti informativi).

L’AgID ha disciplinato anche le funzionalità messe a disposizione delle Regioni e delle Province autonome, da parte dell’Infrastruttura Nazionale per l’Interoperabilità (INI), realizzata dal ministero dell’Economia. INI permette l’accesso al FSE dell’assistito attraverso tre tipi di servizi:

gestione del consenso. Riferito all’alimentazione, alla consultazione ed al pregresso. E’ possibile visualizzare lo stato dei consensi espressi e revocarne uno o più. Se viene revocato il consenso all’alimentazione, il fascicolo dell’assistito viene chiuso (non sarà possibile fornire il consenso all’alimentazione mediante servizio messo a disposizione da INI, in conformità alle disposizioni del Garante dei Dati Personali). Inoltre, è possibile esprimere il consenso alla consultazione e quello al pregresso (quest’ultimo qualora non sia già stato espresso precedentemente;

consultazione dei documenti. Consente la  consultazione della lista dei propri documenti sulla base di parametri di ricerca (come la data di creazione documento). Ottenuta la lista dei documenti, per ciascuno di essi è possibile visualizzare i dati generali, recuperare il singolo elemento ed oscurarlo. Non risulterà così visibile ai professionisti e operatori sanitari che prendono in cura la persona. Il documento continua comunque ad essere visibile all’assistito, che può in ogni caso revocare l’oscuramento in qualsiasi momento. Tra i documenti consultabili ci sono anche le ricette dematerializzate, messe a disposizione dal Sistema TS: prescrizioni e prestazioni farmaceutiche e specialistiche;

consultazione degli accessi. E’ possibile consultare tutti gli accessi fatti al singolo FSE, sia i propri sia quelli effettuati dagli operatori sanitari. Sono visualizzabili, tra le altre, le seguenti informazioni: la data e ora dell’accesso, il tipo di operazione eseguita ed il nominativo di chi ha eseguito l’accesso.

Portale nazionale:

l’assistito accede  immettendo le credenziali consentite; una volta identificato, l’accesso al FSE da parte sua può avvenire in uno dei seguenti scenari:

esistenza del sistema regionale di assistenza FSE. In questo caso, verificata la RDA dell’assistito e l’operatività del sistema regionale, INI reindirizza in modo automatico l’assistito sul sistema regionale che gestisce il FSE, senza dover reinserire le credenziali di accesso. Tale processo si attiva anche in caso di sussidiarietà per regione;

mancanza  o non operatività del sistema regionale di assistenza FSE. Nel caso in cui INI gestisca l’indice dei metadati, associati ai documenti di un assistito, le modalità  sono definite nella “Procedura per l’accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico mediante i servizi messi a disposizione dall’Infrastruttura Nazionale per l’Interoperabilità e per la predisposizione e gestione, attraverso tale infrastruttura, dell’indice, con i metadati dei documenti sanitari relativi agli assistiti, risultanti nell’Anagrafe Nazionale degli Assistiti”. L’indice temporaneo non è gestito da INI nel caso in cui l’assistito non abbia né residenza né assistenza in Italia.

A riguardo della gestione dell’indice del FSE, la circolare prevede quattro scenari:

sussidiarietà temporanea. La Regione di assistenza di un assistito richiede all’INI in quanto i propri servizi di interoperabilità (o parte di essi) non sono ancora in esercizio. In questo caso, INI ha il compito di gestire l’indice temporaneo per tutti gli assistiti della RDA, fornendo per essi i servizi di interoperabilità;

cambio di regione. L’assistito effettua un cambio della regione di assistenza e la nuova Regione di non ha ancora effettuato la richiesta di trasferimento dell’indice. In questo caso l’indice è trasferito dalla Regione precedente a INI che ha il compito di gestirlo, fino a quando la nuova Regione non sia in grado di recepirlo (eventualmente su richiesta);

cambio di residenza. L’assistito effettua un cambio di residenza (presso un’altra regione oppure all’estero mantenendo l’assistenza in Italia) e non è nota la Regione di assistenza. In questo caso l’indice è trasferito dalla Regione precedente a INI, che ha il compito di gestirlo fino alla scelta dell’assistito della Regione di assistenza e quest’ultima sia in grado di recepirlo (eventualmente su richiesta da parte della Regione di assistenza a INI che detiene temporaneamente l’indice del FSE dell’assistito);

consenso all’alimentazione. L’assistito lo fornisce per la prima volta in una regione diversa dalla propria di assistenza e la regione di assistenza ha richiesto la “sussidiarietà temporanea” all’INI. In quest’ultimo caso, l’indice temporaneo che deve essere predisposto da INI sarà inizialmente vuoto.

Con la circolare AgID le regole di interoperabilità sono ora chiare, a tutto vantaggio della consultazione del FSE da parte degli “aventi diritto”. Siamo ad una nuova tappa della informatizzazione nazionale.

BIBLIOWEB:

Comunicato inerente la circolare n. 3 del 2 settembre 2019, recante «Accesso unico al Fascicolo sanitario elettronico e gestione temporanea dell’indice dei metadati dei documenti sanitari». (19A05679) (GU Serie Generale n.217 del 16-09-2019)
https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2019-09-16&atto.codiceRedazionale=19A05679&elenco30giorni=true
Circolare AgID n.3 del 2 settembre 2019 (in PDF allegato)
Dipartimento per la trasformazione digitale http://newmicro.altervista.org/?p=6467
Noi PA http://newmicro.altervista.org/?p=6096
Sicurezza dei dati Sanitari http://newmicro.altervista.org/?p=5934
Buone carte per cambiare la PA (finalmente) http://newmicro.altervista.org/?p=5768
“Istruzioni tecniche” del FSE http://newmicro.altervista.org/?p=3269
Strategie Sanitarie http://newmicro.altervista.org/?p=1771
Fascicolo Sanitario Elettronico: pronti via http://newmicro.altervista.org/?p=739
Rivoluzione Digitale http://amicimedlab.altervista.org/?p=2927
Quanto è importante l’informatica in Sanità? http://amicimedlab.altervista.org/?p=7498
Dossier Sanitario Elettronico http://amicimedlab.altervista.org/?p=7064

 Accesso unico al Fascicolo sanitario elettronico e gestione temporanea dell’indice dei metadati dei documenti sanitari - Circolare AgID del 02.09.2019 (PDF)

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Marco Pradella

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