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Quattro passi negli Screening

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Quattro passi negli Screening

Il rapporto Passi 2018 e le indicazioni dell’American Cancer Society

Inattesa che i risultati contenuti nel Registro Nazionale Tumori chiariscano l’andamento in Italia, proviamo a fare il punto sugli screening. Qual è il loro impatto sulla popolazione? La pubblicazione dei dati della survey Passi ed il Report prodotto annualmente dell’Osservatorio Nazionale Screening, forniscono una risposta “importante”.

I programmi organizzati di screening aiutano a superare le barriere sociali, economiche, culturali oriendando verso comportamenti preventivi. Non solo: chi aderisce ai programmi di screening rivela differenze socio-economiche molto più ridotte di chi fa prevenzione fuori dai programmi organizzati.

Prendendo in considerazione il titolo di studio come indicatore di differenze socio-economiche, i dati dimostrano che, all’interno dello screening organizzato, la partecipazione non è influenzata dal titolo di studio. Al contrario, nello screening spontaneo accedono più frequentemente le persone con un titolo di studio più elevato.

Da questo punto di vista si può dire che i programmi organizzati riescono ad attenuare le differenze di accesso ai servizi preventivi. Se vogliamo ulteriormente ridurre queste differenze, dobbiamo potenziare i programmi organizzati. Non ci sono altre strade. Lo studio Passi fornisce lo stato dell’arte su quanto realizzato in Italia.

L’attenzione sugli screening è inevitabile, visto che rientrano nella prevenzione del cancro. Una integrazione “in parallelo” al rapporto 2018 del ONS è fornito dal documento prodotto annualmente dall’American Cancer Society (ACS) che tiene conto degli ultimi dati disponibili e fornisce consigli per i casi in cui non è possibile emanare linee guida.

Cancro del seno. Le raccomandazioni per le donne con rischio medio, di sviluppare la malattia, sono state aggiornate nel 2015 e non sono cambiate. Il documento del 2019 sottolinea l’importanza degli screening nella fascie di età tra 45 e 54 anni e tra 40 e 44, per le donne che decidono tempestivamente di aderire a protocolli di screening. L’ACS ritiene che le indagini precoci favoriscano l’identificazione di forme meno avanzate di cancro del seno e che quindi abbiano un impatto sulla qualità di vita, pur non apportando benefici in termini di sopravvivenza. Le raccomandazioni per le donne ad alto rischio suggeriscono di iniziare lo screening anche a 35 anni, dopo valutazione personalizzata.

La società scientifica statunitense propone approcci particolarmente aggressivi, sul piano della prevenzione, insistendo per un esordio precoce dei controlli, contrariamente alle linee guida europee (come quelle di ESMO) e alle raccomandazioni del ministero della Salute italiano, che suggeriscono di iniziare a 50 anni.   L’età dell’interruzione dello screening non viene stabilita con certezza (in Europa si suggerisce l’interruzione ai 70 anni) ma si menziona il fatto che, in alcune donne, può essere utile anche fino ai 75 anni e oltre, specie se si tiene conto anche delle comorbidità e dello stato funzionale della paziente.

Cancro della cervice uterina. Le linee guida confermano che lo screening è efficace tra i 21 e i 65 anni di età, in caso di rischio medio. Sotto i 21 anni non è raccomandato, indipendentemente dall’anamnesi sessuale. Le donne con cellule squamose atipiche di significato indeterminato e negative per HPV possono ripetere lo screening ogni tre anni.

Cancro del colon-retto. Per i dati statunitensi, il cancro del colon-retto è in diminuzione tra gli over-50, come la mortalità: ciò si dovrebbe prevalentemente allo screening. L’ACS raccomanda di cominciare a testare i pazienti dai 45 anni (contro i 50 delle raccomandazioni Europee e ministeriali) e di non privilegiare uno strumento rispetto all’altro, ma di valutare a livello individuale se è preferibile una semplice ricerca del sangue occulto fecale, una colonscopia o una TC addominale.

Cancro della prostata. Secondo il ACS, si possono proporre i test sin dai 40 anni, solo in caso di elevato rischio individuale (storia familiare di diagnosi di cancro prostatico multiple prima dei 65 anni). Il documento di fatto cancella le precedenti raccomandazioni in materia di screening di popolazione, affermando che eventuali test (dal PSA all’ecografia prostatica trans-rettale) vanno eseguiti solo dopo colloqui individuali coi pazienti per la valutazione del rischio e in presenza di una sintomatologia significativa, a partire dai 50 anni.

Cancro del polmone. L’ACS sostiene fortemente la necessità di uno screening in coloro che hanno una storia di fumo, in coloro che continuano a fumare o che hanno smesso da meno di 15 anni. Le linee guida enfatizzano il ruolo dell’astensione dal fumo, costituendo un elemento essenziale per decidere di inserire un paziente all’interno di un protocollo di screening, poiché quest’ultimo non è un sostituto della cessazione dal fumo.

Per contenere le critiche di fronte a una raccomandazione che è sembrata a molti medici eccessiva, nella precocità, rispetto alla solidità delle prove di efficacia, la revisione del 2019 specifica che lo screening deve essere effettuato con TC spirale a basso dosaggio e che deve essere combinato ad una presa in carico della dipendenza da fumo, con appropriati interventi a sostegno della disassuefazione.

BIBLIOWEB:

Sito ONS https://www.osservatorionazionalescreening.it/content/rapporto
Croke LM. Cancer Screening: ACS Releases Annual Summary of Recommendations. Am Fam Physician. 2019; 99(11): 719-722.
Aggiornate le linee guida per il tumore prostatico http://newmicro.altervista.org/?p=6429
Rete Nazionale Registro Tumori http://newmicro.altervista.org/?p=5888
Lungoviventi http://newmicro.altervista.org/?p=5427
Carcinoma del pancreas esocrino http://newmicro.altervista.org/?p=5331
Sei per cento e BRCA http://newmicro.altervista.org/?p=5234
Tumori Vescicali http://newmicro.altervista.org/?p=5171
Prevenzione e cura al femminile http://newmicro.altervista.org/?p=4928
Biopsia Liquida, raccomandazioni AIOM & C http://newmicro.altervista.org/?p=4852
Cancer: We can. I Can http://newmicro.altervista.org/?p=4154
Dedicato alla donna http://newmicro.altervista.org/?p=3961
Mutazione Jolie. Futuro rosa http://newmicro.altervista.org/?p=3701

 Osservatorio nazionale screening _ Rapporto 2018 – M. Zappa, Versione WEB 2019 (PDF)

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Assunta Sartor

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