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Diagnostica molecolare rapida & CPE

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Diagnostica molecolare rapida & CPE

Numero di colonizzazioni/infezioni, costi assistenziali, ‘setting’

ILpiano nazionale di contrasto dell’antimicrobico-resistenza (PNCAR) sottolinea che l’AR è il fenomeno per cui un microrganismo risulta resistente all’attività di farmaci antimicrobici originariamente efficaci. Può riguardare tutti i tipi di farmaci a nostra disposizione, in particolare gli antibatterici (normalmente ‘chiamati’ antibiotici).

L’evoluzione H&S dei laboratori ha promosso attività super specialistiche, per patologie particolari e/o microorganismi specifici. In Italia (e non solo) il problema è una vera emergenza, considerando che siamo “primi” per le infezioni ospedaliere da MDR (a livello europeo). Inevitabile quindi prendere in considerazioni nuove soluzioni operative, legate a microrganismi “particolari”.

La situazione delle resistenze in Italia passa da outbreak sporadici per  OXA 48 (oxacillinase tipe carbapenem hydrolyzing βlactamase) e NDM (New Delhi metallo βlattamasi), ad outbreak significativi a diffusione regionale per VIM (Verona integron encoded metallo βlattamasi), ad una sostanziale assenza di IMP (Imipenem metallo βlattamasi). Possiamo invece considerare endemica la KPC (Klebsiella pneumoniae carbapenemase).

I livelli di resistenza a tutti i principali farmaci di prima scelta, per alcuni enterobatteri (K. pneumoniae, E.coli), sono a livello di allarme e per K. pneumoniae si è osservato un drammatico aumento anche della resistenza ai carbapenemi (CPE), passata da meno del 1% del 2008 ad oltre il 33% nel 2015. Proporre ed adottare nuove soluzioni per questi patogeni, che rappresentano una seria minaccia alla salute globale (dei pazienti ed anche “pubblica”), giustifica azioni urgenti ed aggressive da un punto di vista operativo.

Una soluzione risulta essere l’applicazione della diagnostica molecolare rapida alla sorveglianza delle CPE: implica considerazioni (non facili) dell’impatto sul numero di colonizzazioni/infezioni e sui costi assistenziali, in un ‘setting’ ad elevata prevalenza, come ci ha chiarito, nella sua relazione, Simone Ambretti. L’adozione della diagnostica molecolare rapida applicata alla sorveglianza, definisce in modo esteso le carbapenemasi presenti nel contesto epidemiologico italiano.

Oggi disponiamo di metodi molecolari (commerciali) semplici da usare e ad elevata sensibilità/ specificità nella identificazione selettiva delle carbapenemasi. Offrono una valida alternativa ai metodi classici, rendendo il TAT molto rapido (1-3 ore). Proprio il tempo consente l’isolamento preventivo e la possibilità di implementare misure aggiuntive, per i pazienti positivi, al fine di garantire il controllo delle “emergenze”.

Gli autori statunitensi sottolineano l’impatto economico nella gestione delle CRE (carbapenem resistant Enterobacteriaceae), per pazienti, ospedali e società. Diventa evidente il vantaggio potenziale della riduzione delle trasmissioni di CPE (e delle conseguenti infezioni). Altrettanto evidenti sono le conseguenze sull’uso degli antimicrobici, sulle misure preventive, sulla durata della degenza, mortalità e costi sociali.

L’adozione di metodiche molecolari rappresenta un valore aggiunto, all’interno dell’eventuale ‘bundle’ di interventi, finalizzati ad arginare le CPE. La variabile tempo è veramente essenziale. Una sola domanda allora pare non avere risposta: si riduce così ogni alibi degli operatori?

Le scelte sono sempre condizionanti: nel campo delle Enterobacteriaceae, se possibile, ancor di più.

BIBLIOWEB:

Ambretti S. “Applicazione della diagnostica molecolare rapida alla sorveglianza CPE: impatto sul numero di colonizzazioni/infezioni e sui costi assistenziali in un setting ad elevata prevalenza” in  Atti del 6° Congresso Nazionale Newmicro – Bardolino, 27-29 Marzo 2019 (in e-book allegato)
Criteri di scelta http://newmicro.altervista.org/?p=5791
Qualità del Servizio e del dato http://newmicro.altervista.org/?p=5702
VI Congresso NewMicro: La professione in continuo divenire http://newmicro.altervista.org/?p=5431
Infezioni ospedaliere: in Italia siamo ultimi http://newmicro.altervista.org/?p=5471
Smart Antimicrobial Stewardship http://newmicro.altervista.org/?p=5177
Antimicrobial Stewardship e Commento microbiologico http://newmicro.altervista.org/?p=4533
La via Veneta al Sistema Sanitario http://newmicro.altervista.org/?p=4412
Sepsi e Nuove Tecnologie di Laboratorio http://newmicro.altervista.org/?p=3881
Laboratori a risposta rapida nella sepsi http://newmicro.altervista.org/?p=3837
Sepsi e Sepsi sempre e fortissimamente Sepsi http://newmicro.altervista.org/?p=3806
La Sepsi 4.0 http://newmicro.altervista.org/?p=3765
Hub & Spoke: la Sepsi come indicatore http://newmicro.altervista.org/?p=3370
Gravidanza o Parto a rischio http://newmicro.altervista.org/?p=3312

 Applicazione della diagnostica molecolare rapida alla sorveglianza CPE: impatto sul numero di colonizzazioni/infezioni e sui costi assistenziali in un setting ad elevata prevalenza – S. Ambretti, Bardolino 27/29 marzo 2019 (PDF-FlipBook)

Un Click per Leggere

 


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