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Ministero “Trasparente”

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Ministero “Trasparente”

Aggiornato il Piano anticorruzione del ministero

C’èuna medaglia a due facce, sulla quale si gioca la credibilità dell’Istituzione presa in esame. Stiamo parlando dell’applicazione del Regolamento Europeo 190/2012 e cioè di quanto viene fatto in tema di Trasparenza/Corruzione. In tale ambito, le Strutture sono tenute a segnalare i loro Codici disciplinari e di comportamento all’Autorità Nazionale Anti Corruzione (ANAC). In particolare, quest’ultima ha modificato le procedure per la segnalazione, via Posta elettronica Certificata (PEC),  degli Adempimenti della Legge 190/2012 art. 1, comma 32.

In tale ambito (anche a scopo didattico) vediamo quanto sviluppato dal Ministero della Salute, che ha recentemente pubblicato sul tema il “Programma triennale della trasparenza e dell’integrità (PTTI)”. Contiene le principali misure per neutralizzare/ridurre il rischio di corruzione e per garantire la trasparenza richieste anche ai ministeri, incluso quello della Salute. Il programma illustra/spiega tutti i passaggi (e le responsabilità) all’interno del dicastero, per far fronte agli impegni del Piano nazionale anticorruzione.

Codice di comportamento. E’ stato pubblicato sul sito istituzionale del Ministero, alla sezione “Amministrazione trasparente”, sul “intranet” ministeriale e trasmesso a tutti i dipendenti per posta elettronica. Le pubbliche amministrazioni centrali sono tenute a  prevedere la rotazione di dirigenti e funzionari, nei settori particolarmente esposti a corruzione. Il responsabile anticorruzione deve verificare, d’intesa con il dirigente competente, l’effettiva rotazione degli incarichi, negli uffici che svolgono le attività dove è più elevato il rischio che siano commessi reati di corruzione.

Formazione. Riguarda procedure appropriate per selezionare e formare (in collaborazione con la Scuola nazionale dell’amministrazione – SNA), i dipendenti che operano in settori particolarmente esposti alla corruzione.

Conflitto di interessi. Per prevenirlo, il dipendente deve astenersi da decisioni o attività che possono coinvolgere “interessi propri” (di suoi parenti, entro il secondo grado, del coniuge o di conviventi oppure di persone con le quali abbia rapporti di frequentazione abituale o di soggetti ed organizzazioni, con cui lui o il coniuge sia in conflitto e così via). Sull’astensione decide il responsabile dell’Ufficio di appartenenza.

Incarichi extra-istituzionali. L’Ufficio Legislativo del ministero ha messo a punto una proposta di individuazione, in relazione alle diverse qualifiche e ruolo professionali, degli incarichi vietati ai dipendenti del ministero e degli enti vigilati. Proposta che è stata poi travasata in uno schema di regolamento governativo, inoltrato al Dipartimento della funzione pubblica.

Incompatibilità. Consiste nell’obbligo, per il destinatario dell’incarico, di scegliere, pena la decadenza, entro 15 giorni, la permanenza nell’incarico o lo svolgimento di attività incompatibili. L’inconferibilità, invece, è la preclusione, permanente o temporanea, all’attribuzione dell’incarico a un determinato soggetto.

Lavoratori cessati. E’ previsto che non possono svolgere, nei tre anni successivi alla cessazione del rapporto di pubblico impiego, attività lavorativa o professionale presso i soggetti privati destinatari dell’attività della pubblica amministrazione, svolta attraverso gli stessi poteri. La formazione di commissioni, il conferimento di incarichi ecc., è subordinato a una dichiarazione sostitutiva di certificazione di non aver riportato condanne penali, per i delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione. Su queste dichiarazioni sono effettuati controlli a campione e, in caso di esito positivo della verifica, l’interessato è rimosso dall’incarico o assegnato a diverso ufficio.  

Tutela del dipendente che effettua segnalazioni di illecito. (Whistleblower) – Scopo della norma è di favorire la segnalazione, fornendo ai denuncianti protezione contro possibili pregiudizi, visto che il timore di ritorsioni potrebbe essere un deterrente alla comunicazione di violazioni dell’integrità.

Patti di integrità. La Direzione generale del personale, dell’organizzazione e del bilancio (in collaborazione con gli uffici che gestiscono procedure di affidamento di lavori, forniture e servizi), ha predisposto uno schema che gli uffici dovranno utilizzare, per l’affidamento di avvisi, commesse, bandi di gara e per le lettere di invito (con clausola di salvaguardia): il mancato rispetto del protocollo di legalità, dà luogo all’esclusione della gara e alla risoluzione del contratto.

Ufficio per le relazioni con il pubblico (URP). Comunica ai dirigenti degli uffici interessati ed al responsabile anticorruzione, eventuali segnalazioni di casi di “cattiva amministrazione” provenienti da cittadini, utenti o imprese. Il responsabile valuta eventuali osservazioni formulate dalle associazioni dei consumatori e utenti e dalle associazioni di categoria, rappresentate negli organismi collegiali del ministero, per il miglioramento della strategia di prevenzione dei rischi di corruzione impostata e attuata con il Piano.

Monitoraggio dell’efficacia del Piano. I risultati vengono comunicati al responsabile anticorruzione.   

Trasparenza. Costituisce uno dei più efficaci mezzi di prevenzione del rischio di corruzione. Consente un controllo sociale sull’attività e sulle scelte dell’amministrazione pubblica, sull’impiego delle risorse pubbliche e per la quale il Piano prevede una lunga serie di azioni e procedure da compiere.

Scoprire tutto ciò e non solo, vuol dire scorrere il documento prodotto dal Ministero, il “Programma triennale della trasparenza e dell’integrità (PTTI)”: fornisce al contempo una buona pratica professionale (come “etica” del comportamento) e la possibilità di entrare nello specifico degli adempimenti della legge 190/2012.

BIBLIOWEB:

Ministero della Salute “Programma triennale della trasparenza e dell’integrità (PTTI)” (in PDF-FlipBook allegato)
Portale ANAC Adempimenti Legge 190/2012 art. 1, comma 32 https://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/Servizi/ServiziOnline/DichiarazioneAdempLegge190
Portale del Ministero della Salute   http://www.salute.gov.it/portale/ministro/p4_10_1_1.jsp?lingua=italiano&label=trasparenza4&id=1130&menu=trasparenza
Codice di Comportamento dei Dipendenti del Ministero della Salute   http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_minpag_1130_listaFile_itemName_3_file.pdf
Livelli Essenziali Anticorruzione   http://newmicro.altervista.org/?p=4394
Dicono di Noi. Anticorruzione e Trasparenza in Sanità   http://newmicro.altervista.org/?p=3183
Trasparenza, sette tavoli, tre fasi anticorruzione   http://newmicro.altervista.org/?p=1901
Trasparenza, etica e legalità nel settore sanitario   http://amicimedlab.altervista.org/?p=7825
Si fa presto a dire trasparenza http://amicimedlab.altervista.org/?p=5965

 Piano triennale per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza 2019 – 2021  (PTPCT) – Ministero della Salute, 2019 (PDF-FlipBook)

Un Click per Leggere



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Giovanni Casiraghi

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