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Malattie infettive e tropicali: il Negrar diventa IRCCS

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Malattie infettive e tropicali: il Negrar diventa IRCCS

Molti di noi hanno avuto ed hanno rapporti con quello che confidenzialmente chiamiamo il Negrar. Chi si interessa di Malattie Infettive e Tropicali non può non conoscerlo (e stimarlo), sia per i professionisti (a cominciare da Zeno Bisoffi), sia perché non pochi tra noi hanno frequentato i corsi organizzati sul tema delle Neglected Tropical Diseases.

Il Ministero della Salute ha riconosciuto il carattere scientifico nella disciplina “malattie infettive e tropicali” all’Ospedale privato accreditato Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, in provincia di Verona. Riceve quindi un “riconoscimento formale” fondamentale, per attrarre finanziamenti e consolidare ulteriormente la sua fama, nazionale e internazionale, che è ben precedente. L’Unità Operativa di Malattie Infettive e Tropicali di Negrar raccoglie probabilmente la più ampia casistica nazionale, nell’ambito delle malattie tropicali e parassitarie.

Sono anni che Negrar è anche Centro di Riferimento Regionale per le malattie infettive e tropicali e non è un caso. Collabora con l’Organizzazione Mondiale della Sanità sulle strongiloidosi,    gestisce una piattaforma informatica all’interno del sito web (Strongyloides Sharing Platform),   che riunisce i ricercatori di tutto il mondo interessati alla malattia parassitaria, per lo scambio di informazioni e di dati e per azioni comuni di sensibilizzazione verso questa patologia.

La strongiloidosi, patologia parassitaria riemergente e presente anche in Italia, sebbene spesso misconosciuta. E’ causata dal nematode Strongyloides stercoralis. Le ricerche coordinate dall’équipe di Negrar hanno permesso di evidenziare la probabile presenza di migliaia di soggetti portatori (quasi sempre del tutto ignari) dell’infezione, nelle sole regioni dell’Italia del Nord.

I pazienti sono in gran parte persone anziane, che si sono infettate in gioventù o da bambini, camminando in campagna a piedi scalzi o toccando con le mani terriccio contaminato. Il sintomo più frequente è un prurito generalizzato e molto intenso, ma possono esserci anche lesioni varie sulla pelle (da grattamento e non), dolori addominali ricorrenti e a volte crisi asmatiche. La malattia può diventare rapidamente grave e mortale, in caso di immunodepressione, ad esempio in soggetti trattati con cortisone o con farmaci anti-rigetto, nel caso di trapianto.

Le patologie trasmesse dalla zanzara tigre e dalla zanzara Culex, come febbri emorragiche e malattie neuro-invasive, oltre che la diffusione di questi insetti, alcuni endemici da molti anni in varie zone d’Italia, sono costantemente monitorate e l’Unità Operativa del Sacro Cuore è coordinatore scientifico del progetto di sorveglianza epidemiologica delle “febbri estive”, per il quale il Veneto è regione pilota.

Punto di riferimento nello studio sulla malaria e sui virus trasmessi da zanzare, il centro è attivo da oltre una decina d’anni. Ha collaborato con la Regione del Veneto per creare un modello di riferimento di sorveglianza integrata, monitoraggio e controllo delle infezioni da virus trasmessi dalle zanzare, come Dengue, Chikungunya e West Nile, assieme allo Zooprofilattico delle Venezie ed all’Istituto di Microbiologia dell’Università di Padova

Altro settore di ricerca e cura, si sviluppa sempre all’interno delle cosiddette Neglected Tropical Diseases. Rappresentano, secondo l’Oms, le malattie tropicali dimenticate, perché a lungo trascurate dalla ricerca e dalla sanità pubblica. I colpiti sono soprattutto soggetti provenienti da Paesi a basso reddito (fascia tropicale-subtropicale), ma non solo, come ad esempio la malattia di Chagas, una parassitosi che interessa soprattutto la popolazione di origine sudamericana.

Stesso clichè per la schistosomiasi, infezione causata da parassiti trematodi diffusa in molte aree tropicali, che in fase acuta può colpire anche il viaggiatore che ha fatto incautamente bagni in acqua dolce in Paesi endemici. Nessuna di queste malattie è direttamente contagiosa, ma ciascuna può rappresentare un problema clinico, potenzialmente molto grave, quando non mortale, per le persone che, il più delle volte inconsapevolmente, ne sono affette.

Per fortuna il Negrar, con i suoi professionisti,  c’è.

BIBLIOWEB:

M. Albonico, S. L. Becker,  P. Odermatt,  A.  Angheben,   M. Anselmi,   A. Amor, Z.  Bisoffi. StrongNet: An International Network to Improve Diagnostics and Access to Treatment for Strongyloidiasis.   PLoS Negl Trop Dis. 2016 Sep; 10(9): e0004898.
Published online 2016 Sep 8.   https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5015896/
Piattaforma OMS https://ezcollab.who.int/ntd/strongyloidiasis
Parassitologia “magnetica” http://newmicro.altervista.org/?p=4621
Le Malattie Tropicali Dimenticate http://newmicro.altervista.org/?p=1977
NTD sono ancora veramente Tropicali? http://amicimedlab.altervista.org/?p=8056
Lotta alla Tigre (e alle Arbovirosi) http://newmicro.altervista.org/?p=1693
Ivermectina batte cinque (paesi) http://newmicro.altervista.org/?p=3811
Ivermectin Days http://newmicro.altervista.org/?p=3394
Malattia di Lyme http://newmicro.altervista.org/?p=4448
La prima LG dopo la Gelli è per i migranti http://newmicro.altervista.org/?p=3152
Linee guida “I controlli alla frontiera – La frontiera dei controlli. Controlli sanitari all’arrivo e percorsi di tutela per i migranti ospiti nei centri di accoglienza” http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_2624_allegato.pdf



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Paolo Lanzafame

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