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WNV La disinfestazione parla Veneto

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WNV La disinfestazione parla Veneto

Piano straordinario della regione Veneto anti West Nile

Siparte con il piano straordinario di disinfestazione della regione (pioggia permettendo). Prevede una lunga serie di interventi adulticidi e larvicidi, per una spesa totale di mezzo milione di euro. Inizierà nelle Ulss 5 Polesana, 6 Euganea e 9 Scaligera, ovvero le più colpite dal virus, per poi estendersi a tutti i 75 Comuni in cui si è registrata la presenza del virus.

Era il 27 giugno, quando il laboratorio di microbiologia di Padova aveva comunicato la positività del virus West Nile in un paziente, ricoverato da qualche giorno, presso il reparto di malattie infettive dell’ospedale di Rovigo. La Regione ha fatto e sta facendo tutto quanto di sua competenza, compreso quanto previsto dal Piano Regionale Vettori 2018. Peraltro, dal 2010, in accordo con le autorità nazionali, ha implementato un sistema regionale, di sorveglianza integrata, clinico, entomologico e veterinario, per uno stretto monitoraggio degli agenti patogeni trasmessi da vettori, con la verifica della situazione da parte dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie (IZPVe).

IL Piano straordinario di disinfestazione dalle zanzare, voluto dalla direzione prevenzione dell’area sanità, della Regione Veneto, per contrastare la diffusione del West Nile virus ed annunciato dall’assessore alla Sanità Luca Coletto, ha un’eccezione: unica provincia esclusa (al momento) è  quella di Belluno, dove non si è registrato alcun caso.

Rappresenta la risposta “estesa”, che risponde allo scenario epidemiologico che si è evidenziato negli ultimi tempi,  palesato anche a fronte della disomogeneità che i nostri tecnici hanno riscontrato dell’attuazione dei Piani di disinfestazione, da parte degli enti locali, circa 200 dei quali non li hanno elaborati o attuati per svariati motivi, tra i quali senza dubbio i tagli finanziari, che da sette anni sono piovuti sugli enti locali e le Regioni.

A questo intervento straordinario, seguirà una programmazione regionale complessiva, con la quale l’esperienza dell’Azienda Zero supporterà, in materia di acquisti centralizzati (per spuntare il prezzo migliore) i Comuni. Le scelte dei prodotti ci sono già. Il trattamento larvicida sarà eseguito nei tombini con Diflubenzuron (formulazione liquida o in compresse) e nei fossati, con prodotti a base di Bacillus thuringiensis variante isralensis (lo stesso utilizzato in Camargue), con particolare attenzione ai quartieri residenziali.

Nelle aree sensibili, come i parchi pubblici, le scuole e gli spazi attrezzati, individuate dai Comuni, sarà effettuato il trattamento adulticida: i mezzi che si occuperanno del trattamento larvicida saranno dotati di geo-localizzazione (saranno dotati di Gps, per tracciare i percorsi effettuati).La mappatura dei fossi individuati e trattati, le aree le cui caditoie sono state oggetto di disinfestazione ed i pozzetti trattati, saranno contati, con indicazione della loro tipologia e posizione.

La cittadinanza (nel caso dei trattamenti adulticidi) dovrà essere informata degli interventi, con almeno 24 ore di anticipo, a mezzo altoparlante o affissione di avvisi pubblici nell’area da sottoporre a trattamento o pubblicazione, nella specifica pagina web del Comune, indicando il nome del formulato insetticida utilizzato. Tale indicazione è indispensabile, per evitare l’inquinamento “da insetticida” di bucato e/o suppellettili (ad esempio e non solo). Anche in questo caso i mezzi utilizzati saranno dotati di Gps ed il percorso effettuato sarà tracciato.  

I cittadini possono svolgere un ruolo importante per evitare la proliferazione delle zanzare (nello specifico Culex pipiens), con  l’adozione di semplici comportamenti: non abbandonare oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensione, dove possa raccogliersi l’acqua piovana, come barattoli, bidoni, bacinelle, annaffiatoi copertoni; svuotare giornalmente qualsiasi contenitore di uso comune, con presenza di acqua e, ove possibile,  capovolgerli; coprire ermeticamente (anche attraverso reti a maglie strette) i contenitori d’acqua inamovibili (come bidoni o cisterne).

BIBLIOWEB:

Piano Regionale Straordinario di Disinfestazione – Regione Veneto (in PDF-FlipBook allegato)
Sito Regione Veneto   https://www.regione.veneto.it/web/sanita/west-nile
Scelta e corretto utilizzo dei repellenti cutanei per Zanzare (vedi allegato a: “La Zanzara del West”)
Malattie Parassitarie da vettore: problematiche sanitarie in pianura padana   http://newmicro.altervista.org/?p=4671
La zanzara del West   http://newmicro.altervista.org/?p=4657
NTD sono ancora veramente tropicali? http://amicimedlab.altervista.org/?p=8056

 Piano Regionale Straordinario di Disinfestazione – Regione Veneto,  settembre 2018  (PDF-FlipBook)

Un Click per Leggere



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Lucia Collini

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