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Salute e benessere cittadino

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Salute e benessere cittadino

Il 2 luglio è la giornata nazionale per la salute e il benessere nelle città

“Lecittà sono quello che noi siamo o meglio noi siamo quello che sono le città”. Un ulteriore monito potrebbe essere: “Dimmi in che città vivi e ti dirò come stai”. Basterebbero questi due aforismi per segnalare la nuova tendenza, anche in sanità. Perché la realtà ci mette di fronte ad un progressivo aumento dell’urbanizzazione, che rende le città il luogo dove sempre più persone vivono e lavorano.

Nuove sfide per i sistemi sanitari e di welfare, anche del nostro Paese, sono alle porte: l’evoluzione epidemiologica, con l’invecchiamento progressivo della popolazione e con l’esplosione delle patologie croniche, pongono prepotentemente la necessità di nuove soluzioni. Come segnalano i dati Istat, più della metà (il 52%) delle persone con diabete risiedono nelle quattordici città metropolitane, sottolineando anche da noi il concetto di “diabete urbano o urban diabetes” .

Lo sviluppo urbano, cui il mondo ha assistito ed assiste, ha modificato profondamente lo stile di vita della popolazione e trasforma il contesto ambientale e sociale, creando problemi  di equità, generando tensioni sociali ed introducendo minacce per la salute, condizionando la configurazione attuale delle città. Più in generale, l’urbanizzazione presenta per la salute pubblica ed individuale, tanti rischi ma anche molte opportunità da sfruttare, con un’amministrazione oculata e cosciente. Occorre identificare strategie per rendere consapevoli governi, regioni, città e cittadini dell’importanza della promozione della salute, immaginando un nuovo modello di welfare urbano.

Legati all’agenda 2030 delle Nazioni Unite, al centro del G7 Salute, organizzato nel 2017 a Milano, per la prima volta “è stato lanciato un unico messaggio, forte, sulla certezza che i problemi ambientali ed i cambiamenti climatici incidono sulla salute dei cittadini e che è fondamentale adottare strategie globali, per uno sviluppo sostenibile”. Appare urgente lo scopo di realizzare città e comunità sostenibili, salubri, in cui nessuno è lasciato indietro, consolidando e incrementando l’impegno per uno sviluppo sostenibile e monitorato.  

Nel 2010 è stato osservato che più di metà della popolazione mondiale risiedeva in città, per la prima volta nella storia. Nel 2050 la stima della popolazione urbana propone il dato al 70 per cento. Di certo gli scenari sono preoccupanti e bisogna agire in fretta. Nel nostro Paese, notiamo che più di un italiano su 3 (il 37%), vive oggi nelle 14 città metropolitane. Come corollario, riscontriamo una crescita delle malattie croniche non trasmissibili, come diabete e obesità, che sono fortemente legate ai profondi cambiamenti di stile di vita, che tutto ciò comporta, nelle popolazioni.

Progettare città che siano sempre più “organismi viventi” è una visione moderna e necessaria. Ecco perché vedere come le città riescano a sostenere la salute dei loro cittadini è una sfida x la  salute delle città stesse. Non solo salubrità dell’aria, ma realizzazione di spazi verdi e di edifici ecosostenibili, di orti urbani. È quindi fondamentale aiutare i Comuni a selezionare pur poche misure, in grado di favorire la promozione della vita attiva e la corretta alimentazione.

La salute passa quindi anche attraverso la migliore gestione del trasporto pubblico, la cultura nella scuola della sana alimentazione, iniziative di attività socializzanti, come promuovere l’attività fisica nei parchi, per sconfiggere la sedentarietà: anche per le nuove generazioni. L’esposizione al verde si associa a migliori prestazioni, in termini di attenzione, in età pediatrica.

L’esposizione al verde è ritenuta un fattore importante, capace di stimolare in particolare le funzioni cognitive anche attraverso meccanismi indiretti, quali l’incrementata attività fisica e la riduzione dell’inquinamento atmosferico ed acustico che ad essa si associano. Uno studio longitudinale, condotto in Spagna su due coorti di nascita, ha dimostrato un miglioramento dell’attenzione evidente già in età prescolare (4-5 anni) e confermato a sette anni.

Una maggiore esposizione, nel corso della vita, a spazi verdi nei dintorni della zona di residenza, si è associata infatti a migliori performance nei test cognitivi somministrati ai bambini per determinare i livelli di attenzione, in accordo con la teoria della rigenerazione, secondo cui il contatto con la natura migliora la capacità di attenzione. L’associazione riscontrata dagli Autori fra verde e attenzione, potrebbe essere riconducibile peraltro anche ad una più efficiente regolazione del sistema immunitario, tramite una maggiore esposizione a macro e microorganismi presenti nelle aree verdi.

I risultati confermano i già supposti benefici dell’esposizione al verde, pur se necessitano di essere replicati in differenti condizioni climatiche ed ambientali. Rendere le città più ‘Healthy’, ovvero consce dell’importanza della salute come bene collettivo ed in grado di attuare politiche per tutelarla e migliorarla, attraverso uno stile di vita sano ed un alto livello di benessere, in accordo con l’invito rivolto dall’Oms ai governi, è l’obiettivo. Da qui la giornata.

BIBLIOWEB:

Davdand P, et al. Lifelong Residential Exposure to Green Space and Attention: A Population-based Prospective Study. Environ Health Perspect. 2017;125:097016. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC5915181/
ISTAT Noi Italia ed. 2018 https://www.istat.it/it/archivio/213417
ISTAT  https://www.istat.it/it/archivio/202052
https://www.istat.it/it/benessere-e-sostenibilità/obiettivi-di-sviluppo-sostenibile/i-17-sdgs
Ministero della Salute http://www.cartoline.it/giornata-mondiale-della-salute.htm
Anci http://www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&IdDett=64046
Istituto Superiore di Sanità  – EpiCentro http://www.epicentro.iss.it/focus/mondiale_salute/aggiornamenti.asp
Health City Institute  http://healthcitythinktank.org/
CittadinanzAttiva  https://www.cittadinanzattiva.it/comunicati/salute/11140-colora-di-salute-la-tua-citta-nasce-la-giornata-nazionale-per-la-salute-e-il-benessere.html
Diabete Cittadino http://newmicro.altervista.org/?p=3463

 



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