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Prevenzione nel pallone

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Prevenzione nel pallone

Mondiali di calcio in Russia: l’ECDC alza i livelli di sorveglianza per le malattie trasmissibili nell’Ue

ILmanifesto ufficiale della Coppa del Mondo FIFA 2018 in Russia ci ricorda uno dei più grandi portieri di  tutti i tempi, Lev Yashin, il ragno nero, l’unico a conquistare il pallone d’oro.

Ma la FIFA World Cup è soprattutto un evento “di massa”, come ci ricorda il Centro europeo per la prevenzione ed il controllo delle malattie (ECDC) che ha  predisposto un documento con i consigli per chi interverrà all’evento e le prassi sanitarie da seguire, in caso di contagi (RAPID RISK ASSESSMENT Mass gathering event – FIFA World Cup, Russia 2018, 28 May 2018).  

Per valutare i rischi per la salute, legati alle malattie trasmissibili, per i cittadini Ue/SEE durante il loro eventuale soggiorno in Russia, il ECDC fornisce indicazioni comprendenti anche le implicazioni per la salute pubblica, dopo il rientro dei viaggiatori nei loro paesi.

Prima di andare alla Coppa del Mondo FIFA 2018 in Russia (dal 14 giugno al 15 luglio), i visitatori dovrebbero assicurarsi che tutte le loro vaccinazioni siano aggiornate, secondo il programma raccomandato nel loro paese di residenza. Ciò è particolarmente importante per la protezione contro malattie come difterite, epatite A, epatite B, morbillo, infezione da meningococco, parotite, pertosse, poliomielite, rosolia e tetano, ma non vi sono indicazioni che il rischio sia più elevato del solito.

Un dato significativo riguarda il morbillo: può essere “importato” al momento del rientro a casa, a seguito di contagio da altri viaggiatori europei, dopo la visita in Russia, provenienti da aree ove risulti in corso la trasmissione del morbillo.

Il rischio di tubercolosi dipende dai tifosi eventualmente affetti e da altri soggetti potenzialmente contagiosi (all’aperto od al chiuso). Dato che la TB multiresistente è prevalente in Russia, bisogna essere attenti a qualsiasi segno o sintomo compatibile, nelle persone che si sono recate alla Coppa del Mondo: potrebbero aver contratto una forma resistente della malattia.

Come spesso accade negli eventi di raccolta di massa, oltre alle infezioni prevenibili da vaccino,  i visitatori potrebbero essere maggiormente esposti a malattie gastrointestinali: il rischio può essere ridotto adottando misure igieniche standard, tra cui il regolare lavaggio delle mani con sapone, acqua potabile sicura (imbottigliata, clorata o bollita prima del consumo). I consigli suggeriscono poi di mangiare cibi ben cotti e di lavare accuratamente frutta e verdura (acqua potabile sicura prima del consumo).

Malattie sessualmente trasmesse: è “raccomandato” l’uso di preservativi con partner sessuali nuovi o casuali, per ridurre il rischio di infezioni trasmesse sessualmente, incluso l’HIV.

Il rischio che le malattie trasmesse da vettori vengano introdotte in Europa dalla Russia, è comunque molto basso, ma si innalza per i viaggiatori del Ue ospedalizzati in Russia. I viaggiatori che richiedono il ricovero in ospedale nell’Ue, dopo essere stati ricoverati in Russia, dovrebbero  documentare il loro precedente ricovero, per non ritardare il possibile accertamento di infezioni associate all’assistenza sanitaria.

L’ECDC adatterà comunque il processo ordinario di “intelligence epidemica”  una settimana prima dell’inizio (dal 7 giugno) ed una settimana dopo la cerimonia di chiusura (22 luglio). Le attività ordinarie di prevenzione saranno potenziate, espandendo le fonti di informazione ed utilizzando un approccio di screening mirato e sistematico (strumenti come MediSys), capaci di confermare o smentire eventuali infezioni. Pubblicherà rapporti giornalieri di informazioni, condivise con la Commissione europea, il quartier generale dell’Oms e l’Ufficio regionale del WHO per l’Europa.

In elenco alcuni criteri per valutare le informazioni (durante il torneo):

casi sospetti o confermati di malattie trasmissibili, di rilevanza per la salute pubblica, in Russia;

incidenti (in Russia) relativi alla sicurezza internazionale, (NBC) nucleari, biologici o chimici;

• casi sospetti o confermati di malattie trasmissibili, importanti per la salute pubblica e rilevati, durante la Coppa del mondo, nei paesi con squadre nazionali che partecipano al torneo o nei paesi confinanti con la Russia (rischio di esportazione verso la Russia e di diffusione locale);

incidenti (in Russia) che attirino l’attenzione dei media nel Ue, come i focolai nelle aree turistiche, gli infortuni della folla e la diffusione di malattie trasmissibili, tra visitatori o partecipanti.

Guardare la coppa del mondo, da casa, non sembra poi così tremendo !

BIBLIOWEB:

Rapid Risk Assessment Mass gathering event FIFA World Cup, Russia 2018 – 28 May 2018 https://ecdc.europa.eu/en/publications-data/rapid-risk-assessment-mass-gathering-event-fifa-world-cup-russia-2018
Defibrillatori sportivi http://newmicro.altervista.org/?p=2909
A scuola d’igiene http://newmicro.altervista.org/?p=2702
Doping 2017: di genere?  http://amicimedlab.altervista.org/?p=13075
CONI: siamo tutti sportivi (?) http://amicimedlab.altervista.org/?p=2895

 Rapid Risk Assessment: Mass gathering event, FIFA World Cup – ECDC, May 2018  (PDF-FlipBook)

Un Click per Leggere



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Paolo Paparella

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