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Evidence Based Politics VS Evidence Based Vaccines

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Evidence Based Politics VS Evidence Based Vaccines

L’appendicite è di destra o di sinistra? Potrebbe essere un nuovo spunto da offrire ai politici in campagna elettorale. Almeno cambierebbe il tormentone che va avanti da tempo “vaccini si, vaccini no” (riecheggiando Elio e le storie tese). Perché l’attuale polemica sull’obbligo vaccinale, ‘tirata in ballo’ nel corso della campagna elettorale, è stantia per il vissuto di chiunque lavori coscientemente in sanità.

Nei tempi in cui i politici sostengono che la medicina dovrebbe essere Evidence-Based (come con le linee guida della “legge Gelli”), non è ragionevole suggerire che lo stesso principio debba essere applicato anche alle politiche sanitarie? Se ci si aspetta che i medici e tutti i sanitari, basino le proprie decisioni sui risultati forniti dalla ricerca scientifica, non si può chiedere che i politici facciano lo stesso?

Non è da oggi che trattiamo questi argomenti: è del 2001 l’articolo di Black, uscito sul British Medical Journal, che si poneva la stessa domanda ed è da allora che l’abbiamo fatta nostra. Al punto di rubare l’immagine del “teatrino” (per noi della politica) che apre questo testo, presente nell’articolo reperibile nell’US National Library of Medicine (NCBI-NIH) a cui rimandiamo per chi non l’avesse ancora “assaporato”.

Ma torniamo all’obbligo vaccinale, tanto sfruttato dalle ultime campagne elettorali. A livello mondiale le regole sono chiare e non sono dettate dalla politica: la ragione offre come riferimenti le strutture sovranazionali deputate a “raccogliere i numeri” e a proporre soluzioni sanitarie: se non fosse chiaro, sono l’Organizzazione Mondiale della Sanità – OMS e l’ European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC, agenzia dell’Unione Europea).

L’Ufficio regionale dell’Oms per l’Europa, citando il caso del bimbo leucemico di sei anni morto in Italia (uno dei casi di morti per), si dice “Preoccupato” dai focolai di morbillo che si stanno registrando in Europa e che hanno causato 35 decessi negli ultimi 12 mesi.  Rilancia il suo monito su quanto si sta verificando anche in diversi altri Paesi del Vecchio Continente, che hanno segnalato epidemie e morti legati alla malattia infettiva.

Fa eco l’ECDC che col suo recente Surveillance report, ci segnala la casistica al novembre 2017 dalla quale si evidenziano i casi mese per mese: 250 quelli degli ultimi mesi in Grecia, dove è in corso una importante epidemia. Snocciolando gli ultimi dati annuali relativi al morbillo, l’Italia risulta la seconda nazione in Europa per numerosità di casi della malattia nel vecchio continente: 4.985 che equivalgono al 35% di tutti i casi riportati in Europa. Veniamo dopo la Romania (5.966) e molto prima della Germania (937) e dalla Grecia (625). Numeri, non parole.

Come conclude ECDC “ogni morte o disabilità causata da questa malattia evitabile con il vaccino, è una tragedia inaccettabile”. L’epidemiologia ci dice che le sacche residue di bassa copertura sul fronte dell’immunizzazione permettono a un virus altamente contagioso (come il morbillo) di diffondersi tra chi sceglie di non vaccinare, ma anche su chi non ha accesso equo ai vaccini o chi non può essere protetto tramite la vaccinazione a causa di condizioni sanitarie preesistenti. Le conseguenze hanno ricadute evidenti come ci sta dimostrando la Grecia e, purtroppo, i morti.

Tornando a parlare di “evidenze”, molte società scientifiche si sono schierate a favore delle vaccinazioni (SITI, SIP, ecc.) a fianco del Ministero della salute e dell’ISS: ma il problema non è dei “sanitari” e di chi ha deciso inopinatamente di sfruttare l’argomento sul “sentito dire” di una parte (mal documentata) della popolazione. Per questo, con forza proponiamo l’ Evidence Based, nel caso specifico EB Vaccines.

BIBLIOWEB:

Black N. – Evidence based policy: proceed with care – BMJ 2001; 323:275-9
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1120888/
https://ecdc.europa.eu/en/measles/surveillance-and-disease-data/monthly-measles-rubella-monitoring-reports

ECDC Surveillance report – Monthly measles and rubella monitoring report, January 2018  https://ecdc.europa.eu/sites/portal/files/documents/Monthly%20measles%20and%20rubella%20monitoring%20report%20-%20JAN%202018.pdf

 SURVEILLANCE REPORT – eCDC January 2018 (PDF-FlipBook)

Un Click per Leggere

 


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Sandro Pierdomenico

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