Blog

L’ISS diventa “super sentinella”

Posted by:

L’ISS diventa “super sentinella”

Decreto affida i Registri di sorveglianza

Anche da noi. Tutti gli aspetti rilevanti della salute, dalle malattie infettive al tabagismo, alle interruzioni di gravidanza avranno finalmente dei sistemi di sorveglianza e dei registri sistematici, quasi tutti sotto la responsabilità dell’Istituto Superiore di Sanità. La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Dpcm ‘Identificazione dei sistemi di sorveglianza e dei registri di mortalità, di tumori e di altre patologie, in attuazione del Decreto legge n. 179 del 2012′, rappresenta un passaggio epocale per le responsabilità che vengono affidate all’ISS, per garantire al Paese un sistema informativo/ico sanitario adeguato e stabile, come sollecitato a livello europeo.

Finalmente con i registri sarà possibile avere una raccolta sistematica di dati anagrafici, sanitari ed epidemiologici, trattati secondo le norme che garantiscono la privacy. Sono interessati dal provvedimento molti degli argomenti protagonisti delle cronache di questi giorni, dalle malattie prevenibili con i vaccini ai patogeni resistenti agli antibiotici alle patologie legate agli stili di vita.

Il decreto  individua 31 sistemi di sorveglianza, in buona parte sotto l’egida dell’ISS, mentre alcuni fanno capo al Ministero della Salute e quindici registri di patologia, di rilevanza nazionale. I sistemi ed i registri serviranno a garantire prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, programmazione sanitaria, verifica della qualità delle cure, valutazione dell’assistenza sanitaria e di ricerca scientifica in ambito medico, biomedico ed epidemiologico.

Sarà possibile per la prima volta censire pazienti di cui finora avevamo solo stime di prevalenza. In alcuni casi, come l’endometriosi, la talassemia e le coagulopatie, saremo in condizione di avere una programmazione efficiente delle risorse (ad esempio per i talassemici, che rappresentano, come consumo, il 10% di tutto il sangue donato nel Paese).

Il decreto stabilisce rigidamente il tipo di dati che si possono raccogliere, chi può averne accesso e le misure per garantirne la sicurezza: hacker docet, come ampiamente dimostrato dagli allarmi per attacchi informatici di questi giorni, che non a caso hanno avuto tra i bersagli primari proprio le strutture sanitarie. I registri saranno la prima occasione per l’ISS, dopo la sua riorganizzazione,  di espletare l’attività di sorveglianza che identifica ancora una volta l’Istituto con la sua missione di tutela della salute pubblica, affidatagli dal Ministero e dallo Stato.

Gli Allegati elencano i 31 Sistemi di Sorveglianza di Rilevanza Nazionale e Regionale ed i Registri di patologia, di rilevanza nazionale e regionale (A); i Sistemi di sorveglianza di rilevanza nazionale e regionale, già disciplinati dalla normativa vigente a livello nazionale ed i Registri già disciplinati dalla normativa in essere a livello nazionale (B); gli Altri registri e sistemi di sorveglianza di rilevanza esclusivamente regionale (C) (vedi allegato).

BIBLIOWEB:

Decreto del presidente del consiglio dei ministri, 3 marzo 2017 – Identificazione dei sistemi di sorveglianza e dei registri di mortalità, di tumori e di altre patologie. G.U. 12 maggio 2017, n. 109
http://www.iss.it/
http://www.iss.it/pres/?lang=1&id=1773&tipo=6
http://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=16930:dpcm3-3-17&catid=5&Itemid=137

  ISS – Sistema di Sorveglianza Nazionale (in formato PDF-FlipBook)


Click per leggere



Articoli correlati:


  • Nessun Articolo correlato
0
Paolo Lanzafame

About the Author

Email: [email protected]
Go To Top
AVVERTENZA: Questo sito web utilizza i Cookies al fine di offrire un servizio migliore agli Utenti Maggiori informazioni